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Incidenti: altra vittima dei cinghiali, Emilia-Romagna a rischio

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Da ufficio stampa

Crescita incontrollata: sono oltre 100mila, raddoppiati in dieci anni

Un’altra famiglia è costretta a piangere un lutto assurdo a causa di incidente stradale causato da cinghiali, che conferma l’escalation dei danni, degli incidenti e delle aggressioni, che hanno causato purtroppo vittime in varie parti d’Italia. Così Coldiretti Emilia Romagna, mentre esprime le sue condoglianze ai familiari della vittima, commenta l’incidente mortale avvenuto in località Moretta di Borgonuovo in provincia di Piacenza. Il ripetersi di questi incidenti – afferma Coldiretti regionale – è il risultato della incontrollata proliferazione degli animali selvatici con il numero dei cinghiali che è raddoppiato negli ultimi dieci anni in Italia, raggiungendo un milione di capi e superando le 100 mila unità in Emilia Romagna, con una diffusione che ormai si estende dalle campagne alle città.

La sicurezza nelle aree rurali e periurbane – denuncia Coldiretti regionale – è in pericolo per il proliferare di animali selvatici, cinghiali in testa (sono di gran lunga il tipo di ungulati più numeroso nella nostra regione), che stanno invadendo campi coltivati, centri abitati e strade dove rappresentano un grave pericolo per le cose e le persone. Secondo un’analisi Coldiretti sugli ultimi dati Asaps, nel 2015 si sono registrati 214 episodi gravi di sinistri con animali dove hanno perso la vita 18 persone e 145 sono rimaste ferite.

Dinanzi a tale situazione gli agricoltori di Coldiretti chiedono una riforma della disciplina sugli animali selvatici che garantisca l’indispensabile presenza delle aziende agricole a tutela del territorio. Non è quindi più solo una questione di risarcimenti ma è diventato – precisa Coldiretti Emilia Romagna – un fatto di sicurezza delle persone e della vita nelle campagne ma anche nelle aree periferiche delle città. Per chi opera nelle aree montane e svantaggiate è a rischio la possibilità di poter proseguire l’attività agricola ma anche di circolare sulle strade o nelle vicinanze dei centri abitati.

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