21 Aprile 2015

Informazione, dal Premio Ilaria Alpi a Dig, “Documentari Inchieste Giornalismi”: un nuovo nome e un format rinnovato

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Tempo di lettura: 4 minuti

logo-regione-emilia-romagna

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

“Documentari Inchieste Giornalismi”: nasce Dig. Il Premio Ilaria Alpi torna con un nuovo nome e un format completamente rinnovato. A Riccione tre giorni di eventi e workshop formativi, un concorso per opere e progetti video-giornalistici

L’impegno civile, l’informazione consapevole e coraggiosa, le migliori inchieste per la tv e per il web. Sono questi i campi d’azione di Dig – Documentari Inchieste Giornalismi, associazione che nasce dalla ventennale esperienza del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi e già nel nome riprende l’attività fondamentale di chi ricerca la verità: to dig, il lavoro di approfondimento e di scavo. A questo lavoro l’associazione dedica la sua prima iniziativa: un concorso internazionale per l’assegnazione dei Dig award, premi dedicati al giornalismo d’inchiesta. Insieme al concorso nasce inoltre una nuova manifestazione, “Le giornate del giornalismo di Riccione”, in programma dal 4 al 6 settembre 2015.

Il nuovo progetto è stato presentato oggi a Bologna, nella sede della Regione Emilia-Romagna, presenti tra gli altri l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, il sindaco di Riccione Renata Tosi, Matteo Scanni presidente dell’Associazione Dig e Sara Paci, coordinatrice del progetto, Giuseppe Morganti segretario di Stato della Repubblica di San Marino.
“Continuiamo a essere al fianco di questa esperienza – ha commentato Mezzetti -, pur rispettando e condividendo l’amarezza di Luciana Alpi, ritenendo indispensabile non disperdere il prezioso patrimonio di un percorso che non è solo giornalistico, ma anche culturale e formativo. Il giornalismo d’inchiesta, proponendoci un approccio a una realtà cruda e spesso occultata, ci fornisce strumenti per aiutarci a diventare sempre più cittadini responsabili”.
“Esprimo viva soddisfazione per un evento innovativo e originale che a settembre durante la prima edizione delle Giornate del giornalismo di Riccione – ha detto il sindaco Renata Tosi – richiamerà nella nostra città non solo giornalisti, ma anche i grandi protagonisti della politica e della cultura. Con l’istituzione dei Dig Award Riccione sceglie di proseguire sulla strada del giornalismo d’inchiesta televisivo di qualità, promuovendo l’azione culturale e educativa di una sana competizione dedicata all’informazione e all’impegno civile”.

Dig Award: il concorso
All’assegnazione dei Dig Award possono concorrere opere e progetti video-giornalistici che trattino temi di rilevanza civile, economica e politica. Creato per valorizzare il lavoro di tutti i freelance e sostenere i professionisti che inseguono la ricerca della verità, il concorso è suddiviso in tre sezioni distinte, rivolte a servizi trasmessi da televisioni italiane e straniere, ma anche a opere inedite, progetti e prodotti crossmediali. Il bando resterà aperto fino al 20 giugno.
Ad attribuire i Dig Award, scegliendo i lavori più significativi e coraggiosi con un occhio di riguardo all’originalità del tema, alla forza della denuncia e alla qualità delle immagini, sarà una giuria internazionale presieduta da Günter Wallraff, voce storica dell’informazione d’assalto. Insieme a lui Alexandre Brachet (Upian), Riccardo Chiattelli (laeffe), Corrado Formigli (La7), Monica Maggioni (RaiNews24), Lee Marshall (Internazionale), Marco Nassivera (Arte), Alberto Nerazzini (giornalista freelance), Juliana Ruhfus (Al Jazeera), Andrea Scrosati (Sky Italia), Margo Smit (International Consortium of Investigative Journalists), Kevin Sutcliffe (Vice Europe).

Le Giornate del Giornalismo di Riccione
La cerimonia di premiazione dei Dig award avrà luogo durante le Giornate del giornalismo di Riccione, manifestazione in programma dal 4 al 6 settembre 2015 organizzata in collaborazione con il Comune di Riccione e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. Tre giorni di eventi, mostre, spettacoli e incontri in cui le principali firme del giornalismo si confronteranno con il mondo della politica e della cultura. Tanti anche i workshop, raggruppati in tre aree tematiche principali: l’inchiesta, il digital e la straordinaria esperienza di Vice Europe.
Dal concorso dedicato alle avanguardie del giornalismo internazionale nasce quindi una manifestazione aperta al grande pubblico, per una riflessione partecipata sui temi dell’informazione e dell’attualità. Riccione, meta di un turismo accogliente, si presenta come il luogo ideale per questo incontro tra addetti ai lavori e collettività, con alcuni dei giornalisti più celebrati al mondo pronti a dialogare con esperti e cittadini comuni. Un’occasione unica per incoraggiare la libertà di stampa, il pluralismo, la buona informazione.

Dig Award è organizzato da Associazione Dig – Documentari Inchieste Giornalismi, con il supporto del Comune di Riccione e della Repubblica di San Marino, il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, della Federazione nazionale della stampa italiana. Con il contributo di Coop Italia e Coop Adriatica. Media Partnership Rainews24, Internazionale.



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

Ti potrebbe interessare:

  • LA SALUTE DEL NOSTRO MARE
    Goletta verde è arrivata a Porto Garibaldi

  • Diario di un agosto popolare
    6. FINCHÉ C’É LA SALUTE

  • mare

    Per certi versi
    La vita è come il mare

  • frammenti terracotta tegole

    ERNESTO BALDUCCI: UNA TESTIMONIANZA
    “Guardare con speranza ai segni del tempo”

  • Gli azzeccagarbugli servi dei padroni dell’energia

  • conchiglie mare sabbia

    PRESTO DI MATTINA
    Il pellegrino e la conchiglia

  • CHI TOCCA UNA TOCCA TUTTE

  • CI SIAMO ANCHE NOI …
    Save The Park, dove migliaia di uccelli hanno la loro casa

  • Cos’è la destra, cos’è la sinistra
    Il boomer, il ragazzo e il bambino senza memoria

  • coccia di morto, spiaggia

    Diario di un agosto popolare
    5. Coccia di Morto

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi