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Di Cristiano Mazzoni

Io sto con te partigiano,
in montagna od in pianura,
il tuo coraggio ed il tuo sangue,
contro la dittatura,
la libertà come amante,
una coperta di stelle,
come giaciglio.

Troppe voci, gracchiano oggi,
per sporcare il tuo valore,
il pensiero povero,
di chi rimpiange,
il quando c’era lui.

Io sto con te partigiano,
non li ascoltare,
non si meritano il tuo sacrificio,
fermi sui carri immobili,
mentre nelle piazze, nei vicoli e nelle corti,
tu morivi per loro.

Parlano del sangue dei vinti,
dimenticando le fosse,
dove sparivano le camice rosse,
giovani ribelli, vi chiamarono banditi,
ma per sempre sarete,
il mio sogno di bambino.

Io sto con te partigiano,
lasciali parlare,
leggono la storia a spizzichi e bocconi,
dimenticando il tuo sogno,
di un mondo migliore,
senza schiavi e né padroni.

Io sto con te partigiano,
e maledico loro,
che lordano il tuo sangue,
con l’olio nero,
della revisione.

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