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La “carica” dei cinquecento a Comacchio

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Da Cia

Il 27 maggio l’associazione regionale dei pensionati sarà nella cittadina del Delta per la
ventiduesima “Festa regionale dell’ANP”

Ferrara– Un territorio profondamente vocato all’agricoltura e una città che ha fatto della cultura e del turismo sostenibile, il suo segno distintivo. Una location davvero perfetta per la ventiduesima “Festa regionale dell’ANP”, organizzata da ANP – Emilia Romagna, l’associazione dei pensionati di Cia –
Agricoltori Italiani, che si terrà a Comacchio, sabato 27 maggio. All’evento parteciperanno oltre
cinquecento pensionati provenienti da tutta la regione, che “invaderanno” letteralmente la cittadina,
per discutere dei temi caldi del settore e visitare i luoghi più significativi del territorio.
La Festa avrà come momento culminante il raduno di tutti i pensionati sui meravigliosi Trepponti,
nel corso della quale interverranno: Marco Fabbri, sindaco di Comacchio e Valter Manfredi,
presidente regionale dell’ANP. Al termine degli interventi, spazio al Coro delle Mondine di Porporana
e alle loro, ormai celebri, “Cante”, capaci di preservare la memoria del passato e i legami con la
tradizione rurale. Nel corso della giornata i pensionati Cia visiteranno, inoltre, i luoghi più belli e
suggestivi di Comacchio e del Delta, un altro modo per celebrare le peculiarità del territorio e la
fruizione lenta e sostenibile dell’ambiente.
«Abbiamo scelto, ormai ventidue anni fa, di definire la nostra assemblea annuale una “Festa” perché
per noi rappresenta un momento importante di confronto e socializzazione – spiega Valter Manfredi, presidente regionale dell’associazione. L’incontro ha due obiettivi principali, fortemente legati tra loro: fare il punto sulle tematiche sociali più stringenti, come l’aumento delle pensioni minime – in Italia sono 8 milioni di anziani che percepiscono assegni sotto i mille euro e più di due milioni sotto i cinquecento euro – e il diritto alla salute e alle cure; promuovere uno stile di vita socialmente soddisfacente e attivo per le persone nella cosiddetta “Età d’argento”. Temi che per noi sono di vitale importanza, ed ecco perché nel corso della giornata ci sarà spazio per il dibattito, ma anche per momenti sociali e conviviali. Vogliamo dimostrare – conclude Manfredi – che gli anziani, se sostenuti da politiche sociali e un reddito adeguato, possono rimanere attivi e in salute e che lo “stare insieme” è una delle medicine più efficaci che esistono».

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