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“La chimica invisibile”. Lo spettacolo del Gruppo Teatrale La Betulla chiude l’edizione 2019 de I Venerdì dell’Universo

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Da: Comunicazione Istituzionale e Digitale Unife Ufficio Stampa
Sarà lo spettacolo teatrale “La chimica invisibile” del Gruppo Teatrale La Betulla, a chiudere venerdì 12 aprile alle ore 21 alla Sala Estense (Piazza Municipale), l’edizione 2019 de I Venerdì dell’Universo, storica rassegna di conferenze dedicate alla divulgazione scientifica che quest’anno compie 20 anni, organizzata dal Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Università di Ferrara e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, in collaborazione con il Gruppo Astrofili Ferraresi “Columbia”, Coop. Sociale Camelot e Arci Ferrara.

Proprio per festeggiare l’importante “compleanno” de I Venerdì dell’Universo, gli organizzatori hanno pensato di proporre al pubblico una serata di divulgazione scientifica, in cui la comunicazione fosse affidata al linguaggio del teatro.

Lo spettacolo
Sei donne, le loro vite, il loro straordinario contributo al mondo della scienza, un mondo che spesso le ha ignorate, un mondo abituato a declamare i successi maschili ed affossare quelli femminili, un mondo che non poteva accettare che una donna eguagliasse, se non addirittura superasse, un uomo, come se la virilità fosse garanzia di successo. Questo spettacolo dimostrerà che anche le donne possono avere un pensiero critico applicato alla scienza, alla fisica, alla tecnica, alla matematica. Discipline che sono da sempre sembrate fortemente maschili, donne coraggiose e geniali le hanno esplorate con successo, ma questo successo spesso è rimasto sordo. Il riconoscimento talvolta è avvenuto a posteriori, talvolta mai.
Le donne hanno solo bisogno di essere riconosciute, di essere guardate. Scorre davvero sotto la loro pelle una chimica invisibile forse a loro stesse, un flusso fatto di emozioni e materia che le imprigiona e allo stesso tempo le rende libere, le rende uniche. Ad essere messe in scena le vite e le scoperte di: Ada Lovelace Byron, Mariam Al Ijliya, Marie Curie, Hedy Lamarr, Mileva Maric, Sofia Kovalevskaya. 

Lo spettacolo è diretto da Bruno Frusca, attore, autore e regista teatrale.

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