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La comicità di Claudio Morici e la rivoluzione di Marcel Duchamp a Ferrara Off

Da: Ufficio Stampa Associazione Culturale Ferrara Off

Dopo il successo della prima serata con Porpora Marcasciano, iniziano a Ferrara Off i week-end di teatro e arte. Sabato 16 novembre, ore 21, va in scena ’46 tentativi di lettera a mio figlio’. Lo spettacolo, che si muove tra il reading, il monologo e il radiodramma, è di e con Claudio Morici, scrittore e reporter per Il Manifesto, Venerdì di Repubblica e Internazionale, ma soprattutto attore comico romano, che durante il Festival Internazionale a Ferrara ha debuttato in Piazza Verdi con lo spettacolo ‘Il grande carrello’. Morici è chiaro sin dal titolo.
Quelli che rivolge a suo figlio sono “solo” tentativi (e molti) di lettera per spiegare il senso della vita e soprattutto il perché della separazione dei suoi genitori. Solo, davanti al leggio, con una platea di pupazzi che inaspettatamente prendono vita raccontando dei momenti più complessi della crisi di coppia, in un velleitario linguaggio “adatto a un bambino come te”, l’attore romano racconta passando da un tono comico al drammatico, dal biografico al fiabesco un territorio maschile intimo e fragile, raramente esplorato.

Domenica 17 novembre, alle 17.30, torna a Ferrara Off il pittore parmense Giacomo Cossio, che da anni porta negli spazi di viale Alfonso I d’Este il racconto dell’arte da parte di chi se ne occupa di mestiere. Con il patrocinio di Ferrara Arte, Cossio inaugura domenica la prima delle sei lezioni per ‘spiegare l’arte contemporanea’, un ciclo dedicato agli artisti che nella contemporaneità hanno lasciato un segno e un’eredità importante che è evidente ancora oggi.

In occasione di questa prima lezione, Ferrara Off, che sostiene il Crowdfunding dell’Università di Ferrara e la causa contro l’Atassia Spinocerebellare di tipo 2, ospiterà prima e dopo la lezione d’arte, i ricercatori del team di Unife per spiegare in cosa consiste la malattia e la loro ricerca. L’Atassia Spinocerebellare di tipo 2 è una terribile malattia genetica neurodegenerativa per cui, ad oggi, non esiste alcuna cura. Proprio un team di ricerca del Laboratorio di Biochimica, Immunologia e Microbiologia dell’Università di Ferrara sta cercando di sviluppare una terapia genica in grado di eliminare il danno genetico e riparare quindi le parti malate delle cellule. La lezione sull’arte di domenica 17 novembre sarà dedicata alla sensibilizzazione su questa grave malattia neurodegenerativa e alla raccolta fondi per la campagna di crowdfunding tramite una donazione.
L’ingresso a tutte le attività culturali è riservato ai soci. Per lo spettacolo di sabato l’ingresso è di 12 euro nuovi soci (inclusa tessera associativa), 10 euro soci, riduzioni per Universitari, Under 30 e Under 18.

‘Spiegare l’arte contemporanea’ ingresso 5 euro soci, 10 euro nuovi soci (inclusa tessera associativa), abbonamento a sei lezioni 20 euro soci, 25 euro nuovi soci (inclusa tessera associativa). Maggiori informazioni online o al numero 333 6282360.

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