Home > IL QUOTIDIANO > La fabbrica umana
Tempo di lettura: < 1 minuto

Quel che si vede è. Nulla di più. Come enormi ciminiere di fabbrica, due torri elevate verso il cielo a produrre tutto ciò che serve: consenso, degrado, paura, impoverimento, depauperamento. Non due palazzi, ma due ciminiere di una grande impresa che distrugge la città lentamente. Non inquinante, ma mortificante. Verso il cielo come il fumo. Piantati a terra, come la morte. Grigi, come un giorno di tempesta. Nudi, come la povertà.

Commenta

Ti potrebbe interessare:
NELL’ARIA C’E’ UN’ALTRA PANDEMIA:
L’indifferenza e l’isolamento socio-culturale
DIARIO IN PUBBLICO
La fatica di vivere oggi
DI MERCOLEDI’
Il saluto di Hygia
DI MERCOLEDI’
La macchina del vento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi