Home > COMUNICATI STAMPA > La ministra Bonetti al Dipartimento di Giurisprudenza di Ferrara inaugura la prima scuola specialistica in diritto di famiglia: “Portate responsabilità nel dibattito superficiale e ideologico su questi temi”

La ministra Bonetti al Dipartimento di Giurisprudenza di Ferrara inaugura la prima scuola specialistica in diritto di famiglia: “Portate responsabilità nel dibattito superficiale e ideologico su questi temi”

Tempo di lettura: 4 minuti

Da: Ufficio Stampa di Università di Ferrara

Venerdì 17 gennaio 2019, Ferrara – Elena Bonetti, Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, è stata l’ospite d’eccezione che ha salutato i partecipanti alla prima lezione della Scuola di Alta Formazione specialistica in Diritto delle Relazioni familiari, della persone, dei minori, che ha preso il via oggi al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara.

Una presenza che testimonia l’importanza della nuova Scuola, la prima nel suo settore, che ha attratto iscrizioni da ogni parte d’Italia, anche grazie alla possibilità di seguire il corso in videoconferenza. Oltre agli studenti presenti in aula, la Ministra Bonetti ha avuto modo di congratularsi per la scelta di prendere parte al corso con partecipanti in collegamento da sedi universitarie a Torino, Napoli, Salerno, Taranto, Cosenza e molte altre città ancora.

Un corso di alta formazione della durata di 2 anni, per 200 ore complessive di lezione, aperto a tutti gli avvocati iscritti all’albo, che risponde a una crescente richiesta di specializzazione in questo settore sempre più rilevante. La Scuola, infatti, è stata fortemente voluta dall’Unione nazionale delle camere minorili, in collaborazione proprio con il Dipartimento di Giurisprudenza di Ferrara e con la Scuola Superiore dell’Avvocatura.

La ministra Elena Bonetti ha sottolineato in particolare il valore che i partecipanti mostrano nel mettersi in gioco in un ambito così delicato: “Si tratta di temi sui quali c’è un dibattito molto forte in Italia, a volte anche superficiale e ideologico. E quindi è importante che le vostre competenze non restino tra queste mura ma vadano ad alimentare un discorso serio, scientifico e responsabile, che possa essere da guida anche per la società ed il mondo politico. E soprattutto che vada a dare una risposta non solo personale, ma che attivi l’assunzione di responsabilità dello Stato nei confronti di bambini, donne e uomini che compongono famiglie alle prese con momenti particolarmente difficili della loro vita. E davanti ai quali lo Stato e tutti i professionisti coinvolti hanno il dovere di rispondere con la massima competenza”.

L’importanza di un percorso formativo di eccellenza per conseguire una specializzazione, oggi imprescindibile in materia di protezione dei diritti dei bambini, è stata efficacemente messa in luce dall’intervento della Presidente dell’Unione Nazionale Camere Minorili, l’avv. Grazia Ofelia Cesaro.

” L’innovazione non è solo tecnologica, ma anche umana e sociale” ha sottolineato l’avvocato Roberto Casella, direttore del Comitato di Gestione della Scuola. Che ha poi aggiunto come ” il difensore dei minori sarà uno dei ruoli più importanti nei prossimi anni e ognuno di noi dovrà implementare le proprie conoscenze con una preparazione specifica e interdisciplinare”.

” La Scuola – ha ricordato il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza di Ferrara, Daniele Negri – accanto alla formazione in materia di diritto civile, penale e amministrativo, porrà molta attenzione al diritto internazionale, sempre più importante nei casi che riguardano l’immigrazione e i delicatissimi casi dei minori non accompagnati in particolare, in modo coerente con la vocazione internazionale del nostro Dipartimento, riconosciuto tra i migliori in Italia per la qualità della ricerca e della didattica e dal 2018 inserito ufficialmente dal Ministero dell’Università e della Ricerca nel ristretto e prestigioso gruppo dei Dipartimenti di Eccellenza”.

Alla prima lezione, dedicata oggi dalla professoressa Alessandra Annoni alla Tutela dei diritti individuali nelle relazioni familiari e fonti internazionali, seguiranno altri incontri tenuti da docenti universitari, magistrati e avvocati cassazionisti. Al termine della Scuola, previo il superamento della prova scritta e oral

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi