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La Provincia approva i progetti per i lavori post-sisma delle scuole “Taddia” di Cento e “Bachelet” di Ferrara

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Tempo di lettura: 3 minuti

da: ufficio stampa Provincia di Ferrara

Approvati progetti per miglioramento sismico nelle scuole superiori Taddia di Cento e Bachelet di Ferrara

Approvati i progetti definitivi ed esecutivi per i lavori di miglioramento sismico nelle scuole superiori Taddia di Cento e Bachelet a Ferrara.
È la risposta della Provincia per prevenire i rischi dopo il terremoto del maggio 2012. Con i decreti firmati dal presidente Tiziano Tagliani, infatti, si dà il via a interventi che valgono 124mila euro per l’istituto centese e 456mila per le sedi in via Azzo Novello e in Ruggero Bovelli di quello ferrarese.
L’investimento trova la copertura finanziaria nei fondi per la ricostruzione (programma delle opere pubbliche e beni culturali) della Regione Emilia-Romagna.
I cantieri nei due istituti superiori sono destinati a migliorare la risposta sismica degli edifici, per garantire in via preventiva maggiori condizioni di sicurezza alla popolazione scolastica.
In particolare, nell’istituto centese i lavori interesseranno la palazzina dei laboratori, con opere per eliminare i punti di potenziale vulnerabilità dell’edificio, in parte costruito con moduli prefabbricati.
Per il caso Taddia è da segnalare, inoltre, che la Regione ha recentemente approvato un ulteriore finanziamento di 100mila euro per analoghi lavori che, da progetto in fase di elaborazione negli uffici provinciali, riguarderanno la palazzina che ospita uffici e aule scolastiche.
Due i tipi di lavori al Bachelet. Nell’edificio di via Bovelli si provvederà al ripristino delle lesioni causate alle murature specie nel porticato del chiostro dell’ex convento Santa Monica. Nella sede di via Azzo Novello, invece, saranno rinforzati i pilastri dell’edificio e si provvederà al rifacimento parziale del tetto sopra l’aula magna, oltre alla riparazione di piccole lesioni diffuse nell’edificio.
In entrambi i casi, i cantieri saranno ultimati entro il 2016. Mentre però, in accordo con i dirigenti scolastici di Bachelet e Liceo Roiti (parte delle cui aule sono nella sede di Azzo Novello), i lavori potranno svolgersi senza procurare interferenze con le attività didattiche, nel caso centese sarà tecnicamente possibile iniziarli solo in estate.
I progetti degli istituti Taddia e Bachelet sono i primi degli undici che la Provincia ha candidato in Regione, per i quali è atteso il via libera della Regione.
Le altre scuole sono: liceo Ariosto, istituto Riccioli-Modigliani di Bondeno, l’alberghiero Orio Vergani (sede e succursale Varano), il liceo Carducci, l’istituto d’arte Dosso Dossi, e l’Einaudi, con un investimento complessivo previsto di oltre 2,3 milioni di euro.
Nell’ambito del programma opere pubbliche e beni culturali figurano anche i lavori che per identici motivi riguarderanno il terzo lotto del cantiere in Castello Estense (7,1 milioni), il palazzo della Questura (due milioni) e della Prefettura (due milioni) di Ferrara.

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