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Taya e Yasmeen: Israele e Palestina si stringono la mano

da ufficio stampa Comune di Ferrara

Con le loro imprese e le loro testimonianze si sono distinte come sostenitrici dell’opposizione pacifica al conflitto israeliano-palestinese. Sono la giovane videoreporter indipendente israeliana Taya Govreen Segal e la diciannovenne palestinese Yasmeen Al Najjar, protagonista, pur con un arto amputato, di una scalata del Kilimangiaro. A loro e al loro impegno a favore della pacifica convivenza fra i due popoli, in due liberi Stati, la Giunta comunale ha assegnato una targa di riconoscimento a conclusione di una cerimonia che si è svolta nella residenza municipale, alla presenza del sindaco Tiziano Tagliani, del vice sindaco Massimo Maisto e del presidente del Consiglio comunale Girolamo Calò, oltre che dell’onorevole Luisa Morgantini, ex vice presidente del Parlamento europeo con delega alla Palestina e Nedda Alberghini presidente dell’associazione “Le case degli angeli di Daniele onlus”.

All’iniziativa ha collaborato l’associazione “Le case degli angeli di Daniele onlus” che quest’anno ha assegnato alle due giovani il proprio premio internazionale dedicato a persone che si siano distinte per l’impegno al servizio di cause umanitarie e per la realizzazione di una civiltà di pace.
Entrambe le ragazze, infatti, come ricordato dagli assegnatari del premio, si sono rese testimoni della volontà delle giovani generazioni di risolvere l’annosa questione conflittuale, senza ulteriori spargimenti di sangue.
In particolare, Yasmeen Al Najjar, disabile dall’età di tre anni, è riuscita, pur con un arto amputato, a realizzare il sogno di scalare il Kilimangiaro portando, con la sua straordinaria impresa, l’attenzione dei media internazionali sulla difficile vita di tanti giovani e di tutto il popolo palestinese.
Mentre Taya Govreen Segal, giovane video reporter indipendente, impegnata nel sociale, femminista e antimilitarista, è stata firmataria, assieme ad altri giovani, di un documento di rifiuto del servizio militare (atto considerato come reato) e della politica di occupazione e violazione dei diritti fondamentali del popolo palestinese da parte dello Stato di Israele.

Le due ragazze hanno avuto l’opportunità di raccontare le loro esperienze agli studenti ferraresi nel corso di una serie di incontri in alcuni istituti superiori cittadini. Nel pomeriggio di lunedì nell’aula magna di Economia e management dell’Università di Ferrara sono state protagoniste di un incontro pubblico con studenti e i docenti dell’ateneo ferrarese Alessandra Annoni e Andrea Baravelli, oltre a varie autorità fra le quali quali la delegata del rettore per le Pari Opportunità Cristiana Fioravanti, il vice sindaco Massimo Maisto, Nedda Alberghini presidente dell’associazione “Le case degli angeli di Daniele onlus” e ai docenti. Alla cerimonia in Municipio era presente anche una delegazione di docenti di Giessen, città tedesca gemellata con Ferrara, oltre al presidente del Cai – Club Alpino Italiano di Ferrara, Tiziano Dall’Occo, che ha consegnato la tessera di socio onorario del Club a Yasmeen. Quest’ultima ha ricevuto un ulteriore riconoscimento dal presidente del Comitato Paralimpico di Ferrara, Giuseppe Alberti. Erano inoltre presenti le autorità cittadine e i dirigenti degli istituti scolastici superiori di Ferrara.

Leggi anche: Testimonianza di due giovani donne in difesa dei diritti umani e contro la guerra

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