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Da: Riccardo Casotti, Coldiretti

COLDIRETTI: LA SOLIDARIETÀ VERSO I BISOGNOSI CON I PRODOTTI AGRICOLI ITALIANI CONSEGNATI AD ENTI ED ISTITUZIONI FERRARESI

Famiglie in difficoltà, anziani, asili, istituti per l’assistenza alle nuove povertà: Coldiretti ha consegnato pacchi di pasta ed altri alimenti della filiera agricola italiana di qualità a numerose realtà della nostra provincia.

Nonostante le difficoltà di questo anno così particolare che si sta concludendo, il 41% degli italiani in occasione delle festivita’ di fine anno fanno donazioni o sono coinvolti in qualche opera di beneficenza o volontariato di fronte ad una crisi senza precedenti, con oltre 4 milioni di poveri in Italia che nelle feste di Natale sono costretti a chiedere aiuto per il cibo da mangiare nelle mense o con la distribuzione di pacchi alimentari a causa della crisi economica legata al Covid. Ma fra i nuovi poveri del Natale al tempo del Covid – sottolinea la Coldiretti – ci sono anche coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate dalla limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi per Covid. Persone e famiglie che mai prima d’ora – precisa la Coldiretti – avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche.

In questo quadro così drammatico Coldiretti ha inteso mettere in campo una operazione di distribuzione di generi alimentari con l’obiettivo di raggiungere il più direttamente possibile le persone in stato di disagio e difficoltà e le strutture che si dedicano, molto spesso facendo leva sul volontariato, ad assisterle.

E così nelle scorse settimane sono stati distribuiti quasi 20 quintali di pasta senatore Cappelli a marchio Stagioni d’Italia a istituzione del territorio provinciale, da ultimo all’asilo parrocchiale di Masi Torello, alla Opera Pia Braghini Rossetti di Ferrara, dopo aver donato ad altri enti del ferrarese, compresa la cooperativa Patfrut che ci ha dato importante supporto logistico. Le ultime azioni di solidarietà sono state la consegna dei prodotti della “spesa sospesa” dei consumatori del mercato coperto di Campagna Amica, le cui donazioni sono diventate casse di frutta e verdura consegnata alla Caritas di Ferrara da parte di Campagna Amica e di Giovani Impresa, assieme a pacchi di generi alimentari (pasta, latte, olio, passata di pomodoro), che oltre a Caritas sono stati fatti pervenire prima di Natale a Parrocchie e altri operatori di supporto a persone in difficoltà o direttamente a famiglie bisognose (da Portomaggiore a Pontelagoscuro, da Longastrino al copparese).

“Un piccolo segnale di vicinanza – sottolinea il presidente Floriano Tassinari, che con i vice presidenti Maestri e Paganini, i presidenti di sezione, i rappresentanti di Donne, Giovani e Pensionati, con la direzione provinciale ed i segretari di zona sono stati presenti e attivi nelle diverse iniziative – in un momento dell’anno che ci deve far sentire solidali e vicini a chi ha più necessità, nello spirito di comunità e dei principi cristiano sociali ai quali Coldiretti continua convintamente ad ispirarsi. La qualità dei nostri prodotti, il valore delle produzioni delle filiere made in Italy sono un patrimonio per tutto il Paese ed è giusto che tutti i cittadini, anche chi ha difficoltà impreviste, possa goderne. Ci rincuora l’apprezzamento mostrato da tutti gli interlocutori che abbiamo incontrato in queste settimane, faremo tesoro dei consigli e sollecitazioni che abbiamo ricevuto per essere sempre presenti nelle nostre comunità a rappresentare il nostro modello di sviluppo e di agricoltura, nella quale la componente sociale e la responsabilità verso i consumatori e l’ambiente non sono secondari, ma alla pari con la dignità e la giusta remunerazione per gli agricoltori”.

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

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