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Da Organizzatori

Intervenuti ai microfoni di Web Radio 5.9 durante Speak & Roll, il coach della Bondi Ferrara Alberto Martelossi e l’assistant coach degli Stings Mantova Alberto Seravalli hanno analizzato il momento delle proprie squadre con un occhio di riguardo al match di domenica che vedrà opposte Mantova e Ferrara per il quarto turno di campionato di A2 Est.
Alberto Martelossi (coach Bondi Ferrara): “Il match con la Fortitudo è stato molto intenso e spettacolare. Ci serviva una prestazione convincente e tenace, Bologna però è stata troppo più forte. E’ una corazzata che ha mostrato tutti i suoi punti forti. La differenza rispetto alla partita di Imola è sicuramente la mole di gioco, che è stata di gran lunga maggiore con la Fortitudo, al di là delle percentuali basse da tre punti e ai liberi che certamente hanno influito. A livello difensivo sono state però due partite piuttosto buone sebbene ci sia stato qualche errore individuale di troppo. In entrambe le partite non abbiamo approfittato di qualche occasione che ci avrebbero permesso di rientrare nel match. La filosofia che ha caratterizzato la costruzione del roster nel corso dell’estate è stata quella di allestire una squadra con elementi dall’alto valore umano e che fossero meno ‘problematiche’ di alcuni giocatori dell’ultima stagione. Si è deciso quindi di puntare su Cortese, Moreno e Molinaro che hanno fatto bene nello scorso campionato e su altri giocatori ‘uomini’. A livello tecnico stiamo ancora cercando il nostro equilibrio. Playoff? E’ un nostro obiettivo, sebbene non debba diventare un’ossessione visto l’elevato numero di squadre coinvolte in questa lotta.
Mantova? E’ una squadra molto interessante, i quattro giocatori confermati dalla passata stagione stanno confermato l’ottimo periodo di forma con cui avevano chiuso lo scorso campionato. Gli occhi di tutta Italia sono puntati su Candussi che sta crescendo veramente tanto grazie al suo talento e alla sua tenacia. Ha qualità di livello europeo, deve solo maturare ancora di più. Trovo l’abbinamento con Jones assolutamente azzeccato. Bobby ha caratteristiche simili a quelle che avrebbe avuto Pinkston, poi si optò per una scelta diversa.
Tornare al PalaBam sarà certamente emozionante. E’ stato un periodo breve, ma intenso e recente. Spero riusciremo a mettere in campo molta più concretezza e ad esprimere una pallacanestro migliore della nostra ultima trasferta con Imola”.
Alberto Seravalli (as. Coach Dinamica Generale Mantova): “Nel finale di gara alcuni episodi ci hanno punito. In difesa, a differenza delle partite con Bergamo e Udine, non siamo riusciti a togliere sicurezza e spazi a grandissimi giocatori come Naimy e Jackson che ci hanno punito più volte. Peccato, perché la difesa fino al 37’ aveva funzionato molto bene, mentre l’attacco è stato impreciso e indisciplinato nell’esecuzione.
Nel primo tempo le squadre avevano sofferto molto le difese reciproche, poi è chiaro che qualcosa è cambiato nel secondo tempo. Abbiamo però concesso troppi punti facili a Naimy e Jackson con distrazioni della nostra difesa. Moraschini? Siamo molto contenti che sia rientrato disputando una buonissima partita. Brownridge? Ha giocato al di sotto delle aspettative, ma è la prima partita in cui dimostra difficoltà. E’ conscio di poter migliorare, è un rookie e ha bisogno di tempo per lavorare bene. Candussi sta migliorando molto nella fiducia in se stesso e sta diventando un giocatore che ha due ottime dimensioni di gioco interno ed esterno. Vencato sta migliorando soprattutto dal punto di vista del controllo mentale della partita. Timperi ha fatto enormi passi in avanti, ma deve ancora migliorare la concentrazione.
Le differenze nel mio ruolo con Martelossi e Lamma? Con entrambi mi sono trovato molto bene, con Davide ci sono più momenti di confronto vista anche la minore esperienza rispetto a “Martello” nel nostro campionato. Ferrara? Ha uno dei quintetti più forti, fisici e talentuosi del campionato. Le punte di diamante sono Cortese e Hall per capacità realizzative e di creazione del gioco. La panchina forse è un po’ corta ma ha buonissima qualità. Mi aspetto una squadra esperto che vorrà rifarsi del doppio KO, faranno una partita concreta. Noi dobbiamo ancora prima di tutto pensare a noi stessi e a migliorare quegli aspetti che non sono andate benissimo con Forlì. Dobbiamo mettere in campo energia, emotività ed entusiasmo che dovrà superare l’esperienza e la concretezza di Ferrara”.

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Riceviamo e pubblichiamo


PAESE REALE

di Piermaria Romani

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