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Le novità della Dieta Zona di Berry Sears ospite dell’Afm nella serata di ieri

da: ufficio stampa A.F.M. s.r.l.

Ferrara, 07 Aprile 2016 – Si è concluso, facendo registrare una grande partecipazione di pubblico, l’incontro con Barry Sears, tenutosi ieri nella splendida cornice del Torrione San Giovanni.
E’ stato il direttore dell’Afm, Riccardo Zavatti, ad aprire il meeting rivolgendo un caloroso ringraziamento alla “Enervit”, società attiva nel mercato dell’integrazione alimentare sportiva, per aver contribuito all’organizzazione dell’interessante serata.

«La scommessa del secolo è vivere più a lungo e senza malanni» ha esordito Berry Sears. L’ideatore della dieta Zona ha illustrato le novità dei suoi studi sottolineando come l’infiammazione sia responsabile dell’insorgenza di diverse malattie, tra cui l’Alzheimer. Secondo Il biochimico e ricercatore del Mit, un’alimentazione basata su determinati principi nutritivi può ridurre tali infiammazioni. Indispensabili, in tal senso, sono gli Omega-3.

Mano, occhio e orologio: costituiscono i tre ingredienti alla base della sua dieta. Sears, spiega che: la mano ha lo scopo di “pesare” la quantità di alimenti da mangiare, l’occhio identifica i colori dei cibi da cui derivano vitamine e sostanze benefiche e l’orologio fissa il tempo. Se dopo 5 ore dalla fine del pasto non si avverte il senso di fame significa che la Zona ha funzionato. Due le principali caratteristiche: assicurare uno stato di benessere e il senso di sazietà.
Si tratta di una dieta che mira a ridurre il consumo di pasta e punta a bilanciare le proteine e i carboidrati grazie a frutta e ortaggi. Secondo il medico americano nei tre pasti principali l’adeguata combinazione delle calorie, derivanti da carboidrati, proteine e grassi, deve essere sempre mantenuta nelle rispettive percentuali di 40-30-30.

E’ una strategia che adopera il cibo tenendo soprattutto conto della stimolazione ormonale indotta dagli alimenti. Il legame ideale tra alimentazione e ormoni si concretizza nel mantenere entro una certa “zona” ottimale, di qui il nome della dieta, i valori di specifici ormoni, in particolare insulina e glucagone. Questo equilibrio ormonale genera uno stato di benessere nel lungo periodo.
Il medico, inoltre, ha posto l’attenzione sui polifenoli, che tanto sono presenti nella dieta mediterranea, specie nella frutta e nelle verdure.
Secondo Sears la dieta Zona è consigliata a tutti, anche alle donne in stato di gravidanza.

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