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Le Nuove Iniziative della Fondazione Giorgio Bassani

Da: Ufficio Stampa di Fondazione Giorgio Bassani

La Fondazione Giorgio Bassani, in concomitanza con le celebrazioni per la Giornata della Memoria, comunica le seguenti iniziative in ricordo di Giorgio Bassani e della sua Ferrara.

Giovedì 23 gennaio | Ore 18:00 Presentazione del libro “Giorgio Bassani Interviste 1955-1993”, Feltrinelli
Presso Libraccio (Piazza Trento e Trieste, Palazzo San Crispino, Ferrara), in collaborazione con la Fondazione Giorgio Bassani.

Intervengono Paola Italia e Domenico Scarpa, modera Paola Bassani
“Bassani dovrebbe vivere e andare in giro con un registratore nella tasca dei pantaloni, e con un microfono elettronico nel taschino della giacca. Appena si accorge di cominciare a parlare sul serio, dovrebbe premere l’apposito bottoncino. Così, alla fine di ogni stagione, avrebbe un libro bell’e pronto da dare alle stampe. Scrittore di primissimo ordine ma, come scrittore, tanto parco e cauto quanto, come parlatore, è generoso e pronto.” L’osservazione è di Mario Soldati, che di Giorgio Bassani fu collega e primo amico: ed è sufficiente a presentare questa raccolta di cinquanta conversazioni – molte delle quali finora sconosciute alle bibliografie e tradotte in italiano per la prima volta – che percorrono e ricostruiscono con volante felicità l’intera vicenda dello scrittore, dagli esordi come autore di poesie e brevi racconti fino al grande ciclo de Il romanzo di Ferrara: la sua formazione politica, la lotta antifascista e l’impegno per l’ambiente; le sue convinzioni estetiche e le frizzanti polemiche che ne conseguirono; il suo lavoro come editor e grande scopritore di talenti; i suoi viaggi in tutto il mondo come ostinato esercizio dell’attenzione. Nella viva voce di Bassani, questo libro ci disegna il più completo e mobile dei suoi autoritratti. Il volume è corredato da una Premessa di Paola Bassani, da una Introduzione di Domenico Scarpa e dalle Note ai testi di Beatrice Pecchiari.

Sabato 25 gennaio, ore 10.00 /12.30. Visita alla Fondazione Giorgio Bassani, via Ariosto 67

Ingresso gratuito

All’interno della apertura della Fondazione alla mattina ogni sabato dei mesi di gennaio, febbraio e marzo, una accompagnatrice d’eccezione: Paola Bassani Pacht, presidente della Fondazione Giorgio Bassani, che, oltre a Silvana Onofri, presidente di Archè, accompagna i visitatori nella sede ferrarese, situata al piano terra di casa Ariosto.

Per l’occasione saranno esposti gli estratti pubblicati sulle riviste letterarie Botteghe Oscure (Una lapide in via Mazzini) e Paragone Letteratura (Gli occhiali d’oro).

Sabato 25 Gennaio, ore 21, Spettacolo teatrale ”Una lapide in via Mazzini” Sala Estense, piazza del municipio. Il costo del biglietto è di 8 euro. Ridotto 5 euro.

Tratto dal racconto “Una lapide in via Mazzini”, la celebre storia ferrarese di Giorgio Bassani che rivive sul palcoscenico grazie all’adattamento di Carlo Varotti con la regia tecnica e musiche di Alessandro Pirotti e l’interpretazione di Sabrina Bordin, Carlo Varotti e le voci fuori campo di Saverio Mazzoni.

Geo Josz, reduce dal campo di concentramento di Buchenwald – tornato a casa alcuni mesi dopo la fine della guerra – trova in città una lapide che contiene il suo nome tra quelli degli ebrei ferraresi morti nei lager nazisti.
La sua drammatica, ma nel contempo grottesca, condizione di morto vivente, lo spinge a farsi testimone della tragedia immane della Shoah; ma anche a scontrarsi con la voglia di dimenticare dei suoi concittadini, che vivono la sua presenza con un oscuro e indeterminato disagio.

Lo spettacolo, realizzato con la Fondazione Giorgio Bassani, ha il patrocinio del MEIS, del Comune di Ferrara, di Arch’è Associazione Culturale e del Museo del Risorgimento e della Resistenza.

Domenica 26 gennaio, alle ore 18, presso la Sala della Musica ( via Boccaleone 19). Ingresso gratuito.

Arcigay Ferrara, dedica un omaggio al personaggio del romanzo Gli Occhiali d’Oro di Giorgio Bassani, attraverso la visione del film omonimo, girato nella città estense dal regista Giuliano Montaldo.
La visione sarà introdotta da Massimo Ali Mohammad regista, ferrarese d’adozione e membro dell’associazione Feedback.
La proiezione, che rientra in un progetto più ampio di Arcigay Ferrara, dal titolo Sulle tracce del Dottor Fadigati, dedicato alla memoria del medico omosessuale che ispirò il romanzo di Giorgio Bassani, vede il patrocinio della Fondazione Bassani e la collaborazione dell’associazione Feedback e di Udu Ferrara.

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