Home > PARTITI & DINTORNI > Lega Nord: “diplomatici russi espulsi dall’Italia, allarme rosso turismo in Romagna”

Lega Nord: “diplomatici russi espulsi dall’Italia, allarme rosso turismo in Romagna”

Tempo di lettura: 3 minuti

Da ufficio stampa Gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

I consiglieri regionali Liverani e Pompignoli e l’onorevole Morrone: “Il governatore Bonaccini, appena tornato dalla missione a Mosca per rilanciare la riviera romagnola, chieda ragione della doppia espulsione dei funzionari russi al dimissionario Governo Gentiloni. Presenteremo un’interrogazione alla Giunta”

“E’ un allarme rosso quello lanciato dagli operatori turistici della Riviera romagnola. Un allarme rosso che rilancia quello lanciato negli ultimi giorni dai tour operator russi, che denunciano la preoccupazione e l’indignazione dei loro concittadini rispetto all’espulsione dei 113 diplomatici dai Paesi dell’Occidente a seguito dell’avvelenamento di un ex spia russa e di sua figlia avvenuto a Londra. Il rischio che i turisti russi, la prossima estate, possano disertare la Riviera romagnola è oggi, più che mai, attuale”. Portavoce di quello che potrebbe rivelarsi un bagno di sangue in termini di presenze turistiche e, dunque, di introiti, sono i consiglieri regionali della Lega Nord, Andrea Liverani e Massimiliano Pompignoli e l’onorevole Jacopo Morrone.

“Il clima in Russia non è affatto buono: la popolazione, che ha appena votato in massa per Putin, si sente offesa dall’atteggiamento di tutto l’Occidente, sono spaventati da una decisione (quella dell’espulsione dei 113 diplomatici del Cremlino) che giudicano senza senso. Da qui i loro timori rispetto al trascorrere le prossime vacanze estive in terra di Romagna” spiegano i tre leghisti.

“La vicenda dell’espulsione dei diplomatici russi, poi, nella nostra regione sta assumendo i toni della farsa: appena due settimane fa, infatti, il governatore della Regione, Stefano Bonaccini, è andato in missione a Mosca con l’intento consacrato di rilanciare il nostro territorio come meta di turismo. Una missione guidata da buoni propositi che, alla luce dell’espulsione dei due diplomatici russi dall’Italia, rischia di essere vanificata nella sua interezza. Al di là dell’atteggiamento della Lega, da sempre contraria alla politica del nostro governo centrale di imporre dazi e sanzioni alla Russia – rincarano Liverani, Pompignoli e Morrone – è evidente come ora il problema delle ripercussioni economiche sul nostro territorio, dovute all’espulsione dei due diplomatici, non possa che essere risolto da Bonaccini. E’ bene che il Governatore dell’Emilia-Romagna, infatti, chieda ragione della doppia espulsione a quel Governo che, oltre ad essere del suo colore politico, ha licenziato una decisione così importante nonostante fosse dimissionario”. “Su questa vicenda intendiamo andarci a fondo e nei prossimi giorni presenteremo un’interrogazione circostanziata alla Giunta per vedere di risolvere il problema prima dell’arrivo dell’estate e dell’afflusso dei turisti russi, che lo scorso anno, in Romagna, hanno superato le 220mila presenze, in aumento del 25,3% rispetto al 2016” chiosano i leghisti.

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi