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L’Emilia Romagna cambia musica

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Da ufficio stampa Conservatorio Ferrara Press

Approvate le ‘Norme in materia di sviluppo del settore musicale’
Contributo significativo del Conservatorio nella realizzazione del progetto di legge

Il presidente Colaiacovo: “Con la nuova legge si apre un importante percorso per favorire l’avvio professionale di giovani musicisti, fornendo prospettive”

L’Emilia-Romagna cambia musica: sostegno a imprese, giovani, nuovi talenti e scuole. È del 14 marzo la notizia dell’approvazione della legge sul settore musicale, prima in Italia, per cui è già stato stanziato 1 milione di euro per il 2018,1,2 milioni per il 2019, e 1 milione di euro per il 2020.
Dopo la legge sul cinema, è stata approvata dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna all’unanimità la legge “Norme in materia di sviluppo del settore musicale”, prima in Italia nel suo genere, che punta a rafforzare il sistema musicale regionale e dare un’impronta trasversale e innovativa al comparto. Un contributo significativo,per realizzare il progetto di legge,è stato dato dagli amministratori e dai docenti del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, con cui l’Assemblea si è confrontata.
“La legge regionale in materia di sostegno all’attività musicale recentemente approvata dall’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna– spiega Francesco Colaiacovo, presidente del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara – rappresenta un’azione importante per sviluppare l’industria della musica in una regione come la nostra, dove l’attività musicale svetta nelle graduatorie nazionali per numero di artisti e di pubblico che assiste agli spettacoli dal vivo”.Come istituzione di Alta Formazione “stiamo ragionando da tempo come costruire dei percorsi che possano favorire la professione di musicista – continua Colaiacovo –, in particolare come valorizzare le eccellenze espresse dal Conservatorio Frescobaldi,è dello scorso giugno un importante convegno svolto a palazzo Crema sulla professione del musicista”. Il presidente del Conservatorio ritiene infine che “la legge regionale appena approvata apra un importante percorso per favorire l’avvio professionale di giovani musicisti, fornendo delle prospettive sia a chi vuole avviarsi alla professione come solista che in forma di ensemble o gruppi di vario tipo”.
Le principali novità della legge saranno: i nuovi incentivi a progetti di rete, per far crescere i locali della musica dal vivo e dare opportunità ai giovani e alla loro creatività, nuove imprese, formazione ad hoc per il settore musicale, con profili professionali finora non previsti e incentivi in particolare alle associazioni di scuole di musica, di bande e cori con basi associative ampie e diffuse, oltre all’istituzione della Music Commission, per attrarre e sostenere produzioni musicali nel territorio emiliano-romagnolo.

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