Home > INTERVENTI > Lettera Aperta L’anno che Verrà, a Ferrara

Lettera Aperta L’anno che Verrà, a Ferrara

Shares

Da: Paola Peruffo Consigliere Comunale Forza Italia Ferrara

L’anno che verrà: tre progetti da realizzare

Poco ci separa dal nuovo anno e, come sempre, è tempo di bilanci. A Ferrara, come sappiamo, non mancano le cose da migliorare per il 2019, alcune dipendono dalle scelte di questa e della futura amministrazione comunale, alcune da Regione e Governo, altre ancora dal senso civico di ognuno.
Al di là di tanti temi principali, dalla Sanità alla Sicurezza, voglio indicare – ytra i tanti possibili – tre punti critici che rappresentano progetti materialmente più che realizzabili, che spero possano trovare finalmente completamento nell’arco del nuovo anno.

Il primo è il passaggio a livello di via Bologna che vanta pure una non invidiabile pagina su Facebook, nata dall’esasperazione della gente. Difficilmente, nel terzo millennio, si può tollerare di gettare quotidianamente alle ortiche così tanto tempo prezioso per transitare lungo la principale arteria verso il centro di Ferrara, senza contare i livelli di smog che si accumulano nell’aria. Sottopasso sia, ma in tempi celeri.

Secondo: “La nuova sede destinata al Cus Ferrara canottaggio è un tassello importante nel percorso avviato per il recupero e il rilancio della darsena di San Paolo”. Così – testualmente – l’assessore ai Lavori Pubblici aveva presentato il progetto nella conferenza stampa di fine anno 2017. A un anno esatto di quest’opera, invece, non c’è ombra e la Darsena di San Paolo è ancora, così, desolatamente fatiscente.

Terzo, una mozione che avevo presentato l’anno scorso e che era stata votata anche dalla maggioranza PD: attrezzare l’area verde di via Gobetti con giochi per bambini, un modo per regalare un angolo di divertimento per i piccoli residenti del centro, ma anche per turisti e visitatori di passaggio. Sarebbe stato un modo per riqualificare definitivamente quell’area o, in alternativa, rendere costantemente vivo uno spazio potenzialmente prezioso come il Giardino delle Duchesse. Anche di questo progetto, invece, per ora nulla.

Ci possono essere tante altre idee da mettere in pratica, invece, sempre più spesso, ci troviamo di fronte alle solite, sterili, polemiche, come negli ultimi giorni. I cittadini vogliono veder migliorata la propria qualità della vita, proviamo tutti a concentrarci su questo aspetto e – come direbbe Lucio Dalla – questa (sarebbe) la novità.

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi