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Quello della normale influenza

Lettera: Mi hanno rubato il vaccino!
Quello della normale influenza

Tempo di lettura: 2 minuti

Gentile direttore,
scrivo questa mia per esprimere il rammarico che credo sia condiviso da centinaia di persone, almeno dalle 600 cui è stato rubato il normale vaccino antinfluenzale presso l a Medicina di Gruppo S.Anna di FERRARA sita nella  Cittadella della Salute S.ROCCO – SETTORE 2- : 8 medici, 4 segretarie e 1 infermiera  che assistono, credo, migliaia di pazienti.

“Lunedì 26 ottobre – spiega Carlo Alberto Guidoboni, referente della Medicina di gruppo del Sant’Anna – i flaconi erano presenti nella nostra infermeria. Poi, mercoledì non c’erano più”. In tutto, esattamente, 584 dosi di vaccino antinfluenzale sparite nel nulla. All’inizio non era chiaro si trattasse di un furto. Ma con il passare dei giorni, tutte le altre opzioni sono state escluse.
Questa dichiarazione un po’ surreale è riportata sul Resto del Carlino del 3 novembre. Surreale perché non ci sono segni di scasso, infatti, dichiara sempre il responsabile: “Purtroppo, però, siccome ogni medico ha diritto di accesso all’infermeria, la porta non è mai chiusa. Inoltre, quella stanza è vicina all’uscita, mentre la segreteria è più lontana”.

Quindi, riassumendo, uno scatolone con 584 dosi di vaccino è stato prelevato da misteriosi ladri che evidentemente hanno elevata conoscenza di un ambulatorio che tra l’altro, in questo periodo Covid , è caldamente consigliato di frequentare solo in caso di urgenza.
Le indagini faranno il loro corso ma il dramma è che ora queste persone che avevano diligentemente prenotato il loro appuntamento almeno 20 giorni prima sono desolatamente rimaste senza vaccino.

Per cui l’assurdo è che mia madre ottantenne con pluri pluripatologie, che da vent’anni fa assennatamente il vaccino, al 19 novembre 2020 – in piena pandemia Covid – non ha nemmeno il normale vaccino antinfluenzale! L’appuntamento già fissato per il 7 novembre è stato rimandato sine die. Ovvero nessuna risposta a oggi su quando mia madre potrà vedere riconosciuto il diritto di proteggersi.
Spero che l’Asl voglia dare almeno una risposta a questa mia.

Marzia Marchi
Insegnante (ovviamente senza vaccino antinfluenzale per le stesse ragioni)

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