Home > IL QUOTIDIANO > Lettera sul ‘caso Fiorini’
luca-fiorini
Tempo di lettura: 2 minuti

da: Nando Facchin

Caro Direttore,
forse sarò fuori moda ma a me piace che la legge venga rispettata : sempre e comunque. Diversamente vivremmo in una repubblica delle banane e non in uno stato di diritto.
Ciò premesso vengo al “caso Fiorini”.
Al di là di considerazioni personali o politiche, se la Basell nel licenziarlo ha violato la Legge n.300/70 (meglio nota come “Statuto dei diritti dei lavoratori”), plaudo alla sentenza del giudice semplicemente perché ha fatto rispettare la legge, come suo dovere.
Ma le norme devono essere rispettate sempre, se no la legge diventa una burletta.
Orbene, lo stesso giudice- come riportato dalla stampa – ha accertato che Fiorini ha proferito una o più bestemmie, violando una precisa norma di legge e compiendo un illecito amministrativo, che prevede una sanzione pecuniaria.
Mi auguro, da cittadino che crede nello Stato, che “chi di dovere” (il Prefetto?) intervenga per far rispettare la legge, applicando al reintegrato (giustamente) Fiorini la sanzione prevista dalla normativa vigente.
Se così non fosse, con quale coraggio si potrebbe applicare ad altri bestemmiatori la norma che,per rispetto del prossimo (e non per tutela delle religioni), vieta di offendere la divinità?

Nando Facchin

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