Cos’è la libertà? È “partecipazione”? È il poter scegliere? È il sentirsi padroni di sé stessi? Potrebbe essere tutto o niente. Ma si è davvero liberi? Kurtz si chiedeva se qualcuno avesse assaporato davvero delle reali forme di libertà, le influenze che ci circondano sembrano guidare ogni decisione. Liberi, ma da cosa? Da chi? Dagli altri, da noi stessi? Da entrambi? Forse la libertà non esiste, o semplicemente siamo troppo liberi per poter sapere cosa sia.

“Gli uomini e le donne, se sanno cogliere il piccolo dono di libertà, di libero arbitrio e di volontà efficace che la natura umana e la storia concedono loro, possono servirsene per cambiare il mondo e la società, faticosamente, attraverso alti e bassi, balzi in avanti e arretramenti, senza che niente sia definitivamente dato per scontato. La storia può essere, deve essere libertà.”
Jacques Le Goff

Commenta

Ti potrebbe interessare:
Un Simposio pieno di cibi, musiche e divertimenti. Greci ed Etruschi con il vino sapevano anche giocare
Pari opportunità ante litteram
gian-pietro-testa
L’APPUNTAMENTO
‘Se Gesù non fosse mai nato’: riflessioni sul destino dell’uomo nel nuovo libro di Gian Pietro Testa
Come rendere un’abbazia la prima d’Italia (e farla rimanere tale per otto secoli)

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi