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di Maria Luigia Giusto

Capita di aprire un libro. Per iniziare la lettura, per sentirne l’odore, per curiosare a caso tra le pagine, e scoprire all’improvviso una parola, una frase che colpisce, un’assonanza evocativa che porta indietro nei ricordi. Lo scrittore, quello bravo, che scrive per passione e per ideale, mostra il mondo come dovrebbe essere, nelle storie a lieto fine, come va, in quelle realistiche, e dona un’emozione mai provata, un pensiero su cui si torna più volte dopo averlo letto, un momento di riflessione per ricominciare il percorso.

“E se la letteratura fosse una televisione in cui guardiamo per attivare i neuroni specchio e concederci a buon mercato i brividi dell’azione? E se, peggio ancora, la letteratura fosse una televisione che ci mostra tutte le occasioni perdute?”
Muriel Barbery

Una quotidiana pillola di saggezza o una perla di ironia per iniziare bene la settimana…

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