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Liceo Ariosto e CPIA al quartiere Giardino con il professor ALFREDO ALIETTI. Inizia così, martedì 7/5, la seconda tranche del progetto a cura di KORAKOINÈ

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Da: Il Giardino del Mondo
Martedì 7 maggio, con una passeggiata al quartiere Giardino in compagnia del professor Alfredo Alietti del Laboratorio di Studi Urbani dell’Università di Ferrara, prende il via la seconda fase del progetto a cura dell’Associazione KoraKoinè che coinvolge la classe 4R del Liceo Ariosto e la classe 3D del CPIA, volto ad educare alla conservazione, valorizzazione e trasformazione del paesaggio a garanzia della qualità di vita della popolazione. L’attività è parte de’ “Il Giardino del mondo”, progetto vincitore del concorso “Io amo i beni culturali” edizione 2018, bandito da IBACN Emilia-Romagna.
In questa seconda tranche, dopo avere esplorato il rione dal punto architettonico-urbano, verranno fornite agli studenti chiavi di lettura per analizzare le dinamiche sociali che sottendono ai cambiamenti avvenuti in questa porzione di città, nella quale coabitano culture e modelli di vita diversi che faticano a trovare una condivisione positiva degli spazi di vita.
Il 15 maggio prossimo poi, in collaborazione con il Centro di Mediazione del Comune di Ferrara, le classi coinvolte incontreranno, presso il CPIA, le associazioni e istituzioni che vivono la realtà del quartiere per confrontarsi direttamente con chi in questi anni ha promosso progetti e interventi volti a creare spazi di dialogo e avviare processi di inclusione che contribuiscono alla vivibilità urbana nonché alla coesione sociale.
La serie d’incontri a cura dell’Associazione KoraKoinè ha avuto inizio lo scorso febbraio. Nella prima fase di lavoro gli studenti hanno scandagliato percezioni, sentimenti, conoscenze e proposte riguardo al quartiere Giardino iniziando a redigere un vero e proprio “diario di bordo” arricchito da un primo racconto/confronto sul ‘paesaggio soggettivo’ e dall’incontro con l’architetto Marco Borella, attraverso cui si sono gettate le basi per intraprendere azioni collaborative tese ad aumentare la consapevolezza e la responsabilità che come cittadini abbiamo nei confronti di un patrimonio paesaggistico, materiale ed immateriale, vissuto come bene comune.

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