Home > COMUNICATI STAMPA > Limitazioni al traffico pesante nei centri abitati di Terre del Reno, interviene Raffaella Toselli

Limitazioni al traffico pesante nei centri abitati di Terre del Reno, interviene Raffaella Toselli

Tempo di lettura: 2 minuti

Da: Organizzatori
Sulle limitazioni al traffico pesante nei centri abitati di Terre del Reno interviene la Presidente di Cna Alto Ferrarese Raffaella Toselli: “la soluzione operativa prospettata dal Comune penalizza le imprese” – Lunedì confronto pubblico a Sant’Agostino
“Siamo contenti che l’amministrazione di Terre del Reno abbia organizzato un’occasione di confronto pubblico sul progetto di limitazione del traffico pesante negli abitati di Sant’Agostino e San Carlo (e successivamente di Mirabello). Lo avevamo chiesto come Cna e lunedì saremo presenti. Ma su un punto dobbiamo essere molto chiari: secondo Cna, la soluzione operativa sin qui prospettata dal Comune per far rispettare i divieti danneggia le imprese del territorio, e quindi non la possiamo accettare”
E’ molto netta la Presidente di Cna Alto ferrarese Raffaella Toselli: lunedì 3 giugno alle 21.00 infatti, nella sala Bonzagni di Sant’Agostino, si terrà un incontro informativo per illustrare il funzionamento del sistema di rilevamento automatico dei veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate che il Comune di Terre del Reno intende adottare.
“Cna ci sarà e ci saranno i nostri imprenditori, che abbiamo esortato a partecipare numerosi – aggiunge Raffaella Toseli – Dobbiamo però precisare: così com’è, il progetto del Comune non va bene. Rendere più sicure le strade che attraversano i centri abitati è un obiettivo che condividiamo. Tuttavia, il sistema fino ad oggi proposto dal Comune – basato su scambi di moduli di autorizzazione via PEC – rischia di mettere le nostre imprese nell’impossibilità di lavorare, e si traduce nell’ennesima pratica burocratica da sbrigare. E non c’è proprio bisogno di caricare le aziende di nuovi adempimenti”
La presidente di Cna Alto ferrarese conclude: “possiamo individuare insieme strumenti alternativi, meno penalizzanti per le imprese e altrettanto efficienti per quanto riguarda la sicurezza. Cna, come sempre, è disponibile al dialogo, ma non a rinunciare alla difesa delle imprese che lavorano e creano ricchezza”

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi