7 Luglio 2015

LA SEGNALAZIONE
Invisibile in mostra. Profumi tra storia e chimica

Giorgia Mazzotti

Tempo di lettura: 4 minuti

mostra-stazioni-olfattive-ferrara

Mostrare l’invisibile: profumi, essenze, sensazioni. E’ quello che vuole fare “Stazioni olfattive”. Ma cos’è che si va a vedere, sentire, annusare? Lo spiega il sottotitolo dell’esposizione, a Ferrara nel palazzo Turchi di Bagno, proprio di fronte a palazzo dei Diamanti, sede della facoltà universitaria di Biologia. L’esposizione è descritta con un elenco che sembra la formula di un alchimista, fatta di “benzoino, cannella, zibetto e ambracane”. In mostra – oltre a resina, spezie e frutti – ci sono bei vasi da farmacia decorati con la tecnica del graffito estense: sono gli albarelli, ovvero i recipienti usati per contenere spezie e preparazioni erboristiche e medicinali. Altri scaffali mostrano antiche scatole per cosmetici, cipria e sapone; poi bottiglie; e pannelli con la storia del profumo.

mostra-stazioni-olfattive-ferrara
I vasi delle “stazioni olfattive” (foto Giorgia Mazzotti)
mostra-stazioni-olfattive-ferrara
Contenitori per essenze in mostra (foto Giorgia Mazzotti)
mostra-stazioni-olfattive-ferrara
Scatole per cosmetici d’epoca (foto Giorgia Mazzotti)
mostra-stazioni-olfattive-ferrara
Il famoso “naso” Pierre Bourdon alla mostra

Nei musei, di solito, ti dicono di non toccare. Qui, invece, devi farlo. Sollevi i coperchi dei vasi in ceramica, ti avvicini, odori. E da quei recipienti, come per incanto, si materializzano boschi di cedro e sandalo, mazzi di rose e gelsomini, vaniglia d’Oriente e benzoino. “Sono le varie famiglie olfattive“, spiega Chiara Beatrice Vicentini, docente di Storia del farmaco al dipartimento di Unife. Ecco allora le famiglie degli agrumati; dei floreali; delle fougère, che in francese indica le felci, e che mette insieme tutti quegli odori freschi e amarognoli, tipici delle profumazioni maschili (lavanda, bergamotto, cumarina). Vai avanti e trovi il gruppo di Chypre, con gli effluvi cipriati; dopo ci sono i legnosi; l’Oriente degli ambrati e, infine, i Cuirs che riproducono l’odore di cuoio, tabacco, muschio.

Via dalla sala, si può uscire in giardino con ancora nel naso le essenze emanate da quei recipienti e, negli occhi, le immagini di ampolle e alambicchi che raccontano la storia del profumo. All’aperto, la mostra riprende negli spazi verdi dell’Orto botanico dell’Università, quello in cui normalmente si entra da corso Porta Mare 2. Lì c’è da seguire un itinerario di vasi, sentieri, aiuole e alberi: sono le tappe delle grandi “famiglie olfattive” vegetali. Si costeggiano alberi, arbusti, frutti e fiori da cui i profumi nascono. Si parte dai vasi di agrumi, si attraversa la distesa delle erbe odorose e si arriva fino a gelsomino, rosa, geranio. In mezzo ci sono i tunnel di rampicanti, la vasca delle ninfee pattugliata dalle tartarughe e le serre con le piante grasse. Perché, tra i meriti di questa iniziativa, va messo anche quello di rendere eccezionalmente accessibile l’Orto botanico sia in orario pomeridiano che nei giorni festivi.

mostra-sensazioni-olfattive-ferrara
Percorso all’Orto botanico legato alla mostra (foto Unife)
mostra-stazioni-olfattive-ferrara-orto-botanico
Arancio amaro che apre il percorso tra le essenze del giardino (foto Giorgia Mazzotti)
mostra-stazioni-olfattive-ferrara-orto-botanico
Il gelsomino tra le essenze dell’Orto botanico universitario (foto Giorgia Mazzotti)
mostra-stazioni-olfattive-ferrara
Laboratorio del profumo da Venezia a Ferrara

Come i sentori aromatici delle preziose bottigliette, “Stazioni olfattive” è una manifestazione avvolgente che si diffonde come una scia negli antichi palazzi e musei cittadini.

Chi ha voglia, e magari scarpe comode, può approfondire l’argomento con una visita al Museo archeologico nazionale, in via XX Settembre 122. Qui sono stati tirati fuori gli antichi balsamari, contenitori in alabastro e pasta di vetro, con dentro unguenti ed essenze profumate per il viso e il corpo delle signore dell’antica civiltà etrusca di Spina. E se ci si allunga fino alla Biblioteca Ariostea, in via Scienze 17, nella sezione dei manoscritti e degli incunaboli si possono sbirciare dal vero i volumi riprodotti in un grande schermo della mostra, che scorre le pagine di preparati medicamentosi e abbellenti, ricette e testi che portano all’origine storica della ricerca cosmetica.

La mostra, allestita per celebrare i 35 anni del master in Scienze e tecnologie cosmetiche (Cosmast) dell’Università di Ferrara, è a cura di Sistema museale d’ateneo e Museo del profumo e del costume di Palazzo Mocenigo di Venezia in collaborazione con Farmacia Navarra, Orto botanico e Collezione di scienze fisiche, Fondazione musei civici di Venezia, Museo archeologico nazionale di Ferrara, Musei civici di arte antica di Ferrara, Biblioteca comunale Ariostea, Accademia italiana di storia della farmacia, Master MuSeC e Cosmast.

mostra-sensazioni-olfattive-ferrara
Taglio del nastro con Mirna Bonazza, Angelo Beccarelli, Chiara Beatrice Vicentini, Caterina Cornelio, Francesco Bernardi
mostra-sensazioni-olfattive-ferrara
Chiara Beatrice Vicentini, Caterina Cornelio, Francesco Bernardi, Stefano Manfredini, Ursula Thun Hohenstein alla mostra
mostra-sensazioni-olfattive-ferrara
L’esposizione a Palazzo Turchi di Bagno (foto Unife)
mostra-sensazioni-olfattive-ferrara
Ampolle e fragranze in mostra (foto Unife)

“Stazioni olfattive” è visitabile da lunedì a domenica ore 10-18, venerdì solo 10-17, a Palazzo Turchi Di Bagno, corso Ercole I d’Este 32, Ferrara. Fino a domenica 19 luglio 2015. L’ingresso è libero.


I commenti sono chiusi.


Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

L’autore

Giorgia Mazzotti

Da sempre attenta al rapporto tra parola e immagine è giornalista professionista. Laurea in Lettere e filosofia e diploma dell’Accademia di belle arti, collabora con la rivista del “Gambero Rosso”, il periodico “Econerre” sull’economia dell’Emilia-Romagna e “CasAntica”. Per la Provincia di Bologna ha curato il sito “Turismo in pianura” e le segnalazioni su “Emiliaromagnaturismo” dedicate ad arte e cultura, gastronomia ed eventi del territorio.
Giorgia Mazzotti

Ti potrebbe interessare:

  • Colloqui di Dobbiaco 2022
    Etica Animale e Cambiamenti Climatici nel piatto

  • 27 settembre, ore 19,30: Il giallista ferrarese Marco Belli al Centro Sociale La Resistenza

  • “L’ambientalismo senza lotta di classe è giardinaggio”:
    la nuova dimensione conflittuale dei Fridays For Future

  • rondini

    Per certi versi / La partenza delle rondini

  • Le Elezioni, l’Elettore e il Partito che non c’è

  • IRAN: Dopo la morte di Mahsa Amini
    si riaccende in tutto il paese la rivolta delle donne

  • PRESTO DI MATTINA /
    Desiderio desideravi

  • Ferrara, Ciak si (ri)gira: 100 preludi

  • VITE DI CARTA
    Dopo il Festivaletteratura di Mantova (seconda parte).

  • BOMBE NUCLEARI STRATEGICHE E TATTICHE
    Un tema di drammatica attualità

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi