Home > IMMAGINARIO - La foto della settimana > Lo studio dell’altro
Tempo di lettura: < 1 minuto

Quanto tempo passiamo a studiare l’altro? Sia che si tratti di una persona appena incontrata, sia di qualcuno che frequentiamo da tempo.
Vogliamo comprendere appieno, talvolta giocando d’anticipo, la persona che abbiamo di fronte.
Per farlo, siamo portati a leggerne l’atteggiamento, la postura, la mimica facciale e a valutarne ogni intervento effettuato nella conversazione.
La prima impressione influenza in maniera netta la formazione di tale “identikit” e i pensieri antecedenti, così come le nostre esperienze, apportano gran valore in tale processo. Ciò induce a riflettere su quanto ciò che ne deriva sia relativo, quanto tutto dipenda dalla nostra soggettività, tanto che spesso ci troviamo a rivalutare, in senso positivo, qualcuno o a capire quanto ci fossimo sbagliati idealizzando ciò che non appartiene alla realtà.

Commenta

Ti potrebbe interessare:
QUEL PARADIGMA CHE ABBIAMO ADDOSSO
e l’incapacità di guardare con occhi diversi
FERRARA. UNA NUOVA IDEA DI CITTA’:
puntare su Cultura e Conoscenza per una Cittadinanza Attiva
GLI SPARI SOPRA
Ulisse non aveva Facebook
LA STUPIDITA’ NON E’ NECESSARIA
la Scuola della Conoscenza rimane l’unico argine

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi