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Luigi Dal Cin, fiabe sulla scia della psicanalisi

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Pur ancora giovane in ottica letteraria, Luigi Dal Cin è tra gli scrittori neo-estensi più convincenti e di successo, con traduzioni anche estere, in Giappone ad esempio.
Dal Cin scrive fiabe, “Storia di un ciliegio” (Castalia, 2006), una delle sue numerose pubblicazioni ma, contrariamente a certi stereotipi, l’autore recupera la fiaba nel suo archetipo atemporale, anzi trans temporale, il desiderio come centro di gravità del suo talento fabulatorio, la tradizione come futuro anteriore…
Insomma, sulla scia della miglior psicoanalisi, da Bruno Bettelheim a M.L. Von Franz, Dal Cin, narra la fiaba come narrazione diversamente postmoderna, in un tourbillon immaginario dove (licenza poetica) il Gatto con gli stivali gioca con Goldrake o lo stesso Harry Potter, Biancaneve con la principessa Leila di Guerre Stellari, verso un inedito moderno antico.
Va da sé, certa cifra psicomagica, modulata con ‘sconcertante’ e rara parola-comunicazione, non a caso di intensa valenza empatica: il Piccolo Principe… o Piccolo Hans in piena salute, piroette senza gravità riaffiorano alla luce del sole o del cielo azzurro, lanciando l’autore – Dal Cin – da tempo ai vertici della letteratura italiana per ragazzi, senza tecnicismi…
Come nella miglior fiaba o fabula, Dal Cin dribbla le parole, le trasmuta in immagini automatiche, evoca semplicemente il bambino ritrovato – e spesso celato – nell’adulto corazzato, indicibile motore incantato della fantasia atemporale. Sullo sfondo naturalmente romantico degli stessi Andersen, Grimm e Perrault.
Fino ad oggi circa 90 (!) pubblicazioni per la vena felice e intensissima del nuovo Rodari italiano, tra le quali: “E il lupo non passa!”, “Insieme si fa festa!”, “La casa del vento”, “Un mare di amici” (con cd musicale). Non ultimo, Dal Cin ammirabilmente in costante tour, incontri d’autore vari, con ragazzi e bambini platea privilegiata, come promotore della letteratura per ragazzi, preziosa azione neo-didattica per i figli del web, cibo mentale e tecnomagico fondamentale per l’uomo cibernetico di oggi.
Inoltre, più recentemente, per il sempre produttivo scrittore, da segnalare le news (anche con ulteriore amplificazione tradizionale e global), “Il grande albero delle rinascite”, “Nel bosco della Baba Jaga. Fiabe dalla Russia” (Panini ed.), Premio Andersen 2013, “I sogni del serpente piumato. Fiabe e leggende dal Messico” (Panini ed.) “Ciak, il cinema! Lo sguardo di Michelangelo” (Ferrara Arte), e cronaca live “Il canto delle scogliere. Fiabe dalla Scozia” (Panini ed.), presentato per il ventennale della Libreria Feltrinelli, a cura del Gruppo del Tasso e di Matteo Bianchi.

*da Roby Guerra, “Dizionario della letteratura ferrarese contemporanea”, Este Edition-La Carmeliana, 2012

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