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Mainetti nominato Commissario, al via il piano degli interventi urgenti

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da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Pubblicata l’ordinanza della Protezione civile nazionale: Mainetti Commissario delegato, al via il piano degli interventi urgenti. Previsti contributi per l’autonoma sistemazione, particolare attenzione alle strutture turistico-ricreative

Bologna – È stata pubblicata l’ordinanza del capo dipartimento della Protezione civile Franco Gabrielli che nomina il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Mainetti, Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza maltempo del 4-7 febbraio. Eventi per i quali il Governo ha riconosciuto lo stato di emergenza e stanziato 13 milioni e 800 mila euro.
“Un provvedimento importante – commenta l’assessore alla Difesa del suolo Paola Gazzolo – che ci consente di far partire il piano di interventi urgenti da realizzare. Siamo già al lavoro per concordare assieme a Comuni e Province le priorità. Il nostro impegno prosegue su un duplice fronte: la messa in sicurezza del territorio e il riconoscimento dei danni ai privati e alle attività produttive”.
L’ordinanza (n. 232 pubblicata il 30 marzo) prevede infatti un Contributo di autonoma sistemazione (Cas) per i cittadini che abbiano avuto l’abitazione principale sgomberata o distrutta totalmente o in parte. Il contributo può raggiungere al massimo 600 euro mensili in relazione al numero di persone che compongono il nucleo familiare, ma aumenta nel caso siano presenti portatori di handicap.
Attenzione particolare viene data alla celerità nella ricostruzione delle strutture destinate all’esercizio di attività turistico-ricreative, gravemente danneggiate dalle mareggiate e per le quali si prevede la possibilità della fedele ricostruzione dei manufatti già esistenti in deroga alle ordinarie procedure autorizzative previste. Sono già in atto i sopralluoghi tecnici che coinvolgono gli enti locali interessati e con i quali verranno condivisi i provvedimenti di ricostruzione.
Prevista anche la ricognizione analitica del danno alle opere pubbliche, ai privati e alle attività produttive, che dovrà essere effettuata attraverso i Comuni e presentata al Governo entro tre mesi dalla pubblicazione dell’ordinanza.
Entro trenta giorni il Commissario delegato dovrà invece predisporre il piano degli interventi da sottoporre al capo dipartimento di Protezione civile per l’approvazione, anche avvalendosi della collaborazione degli enti locali interessati – Comuni e Province – e delle strutture tecniche regionali.

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