Home > LE STANZE > Federico Di Bisceglie > Malattia e decadenza dell’Occidente? Nietzsche l’aveva detto.

Malattia e decadenza dell’Occidente? Nietzsche l’aveva detto.

Tempo di lettura: 3 minuti
Nietzsche-Friedrich

Friedrich Nietzsche

Molto spesso, per capire la nostra società e ciò che la caratterizza è utile ricorrere alla lettura di testi classici. O meglio, come in questo caso di testi di riflessione filosofica. Per anni, il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche è stato oggetto di strumentalizzazione becere e opportunistiche interpretazioni, frutto fondamentalmente di una grande ignoranza e di una scarsa conoscenza del pensiero filosofico del grande Nietzsche. Rileggendo attentamente le opere di questo profondo e puntuale speculatore filosofico, ci si accorge di quanto certe problematiche delle quali ci si occupa ai giorni nostri,fossero già state presentate, studiate e analizzate in tempi a noi ben lontani. All’interno del più grande capolavoro del filosofo tedesco, composto tra il 1883 e il 1885, che può considerarsi quasi una sorta di testamento dell’autore, intitolato “Così parlò Zarathustra”, vengono delineate e ripercorse le problematiche che secondo Nietsche affliggevano la società del tempo, prosciugandola da qualsiasi tipo di valore morale, e rendendola superficiale, e alla mercé di uomini sempre più corrotti e miseri. Il poema filosofico è molto ampio e complesso, e al suo interno, senz’altro contiene delle allegorie e dei concetti che storicamente, decontestualizzati, sono stati utilizzati e strumentalizzati dai totalitarismi, ed in particolare dal nazismo. Ma dire che Nietzsche fosse nazista è un grande errore. Storico, e concettuale. Senza dubbio la lettura e l’interpretazione che Nietzsche fornisce in merito al “male dell’Occidente” sono estremamente attuali e dovrebbero essere un monito per chi occupa i posti di potere, in quanto già allora, il problema che secondo Nietzsche affliggeva maggiormente la società occidentale era la corruzione e il decadimento progressivo dei valori morali. Sebbene Nietzsche prenda le distanze dal nichilismo proprio di altri pensatori, come Martin Heiddeger, le prospettive che delinea per l’Occidente sono tutt’altro che rosee, e gli antichi valori morali decaduti e corrotti possono essere sostituiti solo dai nuovi valori dell’Ubermensch, il super uomo. Allo stato attuale delle cose non si può certo pensare di imporre una nuova morale e tantomeno i valori del super uomo, che risulterebbero inevitabilmente anti valori,ma sarebbe utile, per prevenire inconvenienti spiacevoli e il dilagare della corruzione rileggere e riconsiderare i grandi classici e i grandi pensatori, ai fini altresì di evitare di incorrere in analisi banali e senza fornire le soluzioni adeguate. L’occidente sta attraversando indubbiamente un periodo di grande crisi, economica, ma soprattutto di valori, ma è opportuno che si ritorni a leggere i classici, per capire e per far fronte alle problematiche attuali, perché mutatis mutandis, l’unica e inesauribile fonte di problemi da sempre è una sola:l’essere umano.

Commenta

Ti potrebbe interessare:
La pandemia ci libererà dalle bugie?
Una volta libere
La sobrietà degli altri
gelsomino
PRESTO DI MATTINA
La Parola che si fa corpo vivente

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi