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Marco Pettazzoni (LN): “la Regione chiede sforzi e certificazione ai cittadini, in merito al piano energetico, poi spreca energia e calore, con termosifoni sempre accesi. anche nei garage”

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Ufficio stampa Lega Nord Emilia-Romagna

“Giusto chiedere le dovute certificazioni, anche nella gestione e manutenzione degli impianti termici domestici, ma anche comportarsi per primi nel rispetto dell’ambiente. Cosa che la Regione, evidentemente, non fa”. Il consigliere regionale della Lega Nord, Marco Pettazzoni, interviene in aula, in merito alla questione del Piano energetico e della sostenibilità ambientale; che, tradotto, significa anche manutenzione, ispezione e controllo degli impianti termici e di climatizzazione degli ambienti. “Un provvedimento che va nella giusta direzione – osserva Pettazzoni – ma, nel momento in cui andiamo a chiedere ai cittadini un surplus di certificazioni, documentazioni e quindi di costi sullo stato di caldaie e pompe di calore, è giusto che anche dagli uffici della Regione si dia il buon esempio.” Invece, a giudizio del consigliere Ln, tra muri “scarsamente coibentati” e “termosifoni sempre accesi” (e “lasciati al buon cuore e senso civico dei dipendenti, che li spengono per evitare che restino in funzione”) il consumo energetico dei palazzi di viale Aldo Moro è di notevole impatto. “Comprendendo nel discorso anche il riscaldamento dei garage – dice Pettazzoni – che, essendo aperti all’esterno, sprecano energia e basta. Qualcuno – ironizza il consigliere – tempo addietro si arrabbiò perché a spese sue stava “facendo luce a Cesenatico”; ebbene, noi ora stiamo “Riscaldando Bologna!”, a spese del contribuente.” Ed è proprio questo l’hashtag lanciato da Pettazzoni (#scaldiamoBologna), che invita a segnalare ogni caso di “scarsa virtuosità, da parte degli uffici pubblici.”

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