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Martedì 17 novembre alla Sala dell’Arengo la tavola rotonda “Quale Scuola per il Paese?” aperta a tutti

Tempo di lettura: 2 minuti

da: Daniela Cappagli

L’Istituto Gramsci di Ferrara invita Istituzioni, docenti, genitori, Associazioni, famiglie e cittadinanza tutta a partecipare alla Tavola Rotonda “Quale Scuola per il Paese?” che si terrà Martedì 17 novembre 2015, ore 17, presso la Sala dell’Arengo, Residenza Municipale, Piazza del Municipio 2 Ferrara.
Saranno presenti:
Giancarlo Cerini Dirigente Tecnico MIUR E.R.
Giovanni Fioravanti già Dirigente Scolastico
Mauro Presini Insegnante Scuola Primaria
Coordina Daniela Cappagli
Desideriamo riflettere e confrontarci sulle problematiche relative al sistema educativo del nostro Paese.
Siamo consapevoli che la scuola da sola non può educare compiutamente. La famiglia, da cui proviene la prima e fondamentale educazione, unitamente
alla società tutta e ai vari governi in carica, devono collaborare ad un progetto educativo con finalità condivise.
Purtroppo valutiamo che la scuola oggi, è ancora considerata ‘un mondo a parte’ che tutti frequentano ma di cui, poi, in genere non si interessano più. Assistiamo all’assenza di una idea di scuola, del ruolo che deve svolgere nella società e della priorità che essa deve avere su altre esigenze e su altre scelte.
La società e la cultura italiana così come i vari governi che si sono succeduti negli ultimi decenni, non sono consapevoli di dovere ricostruire un progetto di scuola. Tendono a dare per scontato la presenza di una scuola che quasi fiorisca “naturalmente” dai valori democratici condivisi. Le scuole, le università sono i luoghi dove si formano i giovani, dove avviene l’integrazione di culture; non sono un progetto astratto, sono una realtà quotidiana. Se non riusciremo a comunicare alle nuove generazioni che la scuola è un valore irrinunciabile e irripetibile, anche loro non ci crederanno. Se non ci occuperemo di più dei problemi formativi sarà difficile costruire un futuro migliore.

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