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da: organizzatori

Commercianti e ristoratori si sono uniti nell’organizzazione di un evento all’insegna del
divertimento: a partire dalle ore 18.00 si susseguiranno aperitivi con DJ Set, installazioni video,
incontri di narrativa, shopping, action painting, assaggi culinari, concerti jazz ed esibizioni di tango
argentino.
Da Corso della Giovecca a Via Contrari, Via de’ Romei sarà eccezionalmente pedonalizzata per
permettere un insolito passaggio serale in una delle principali arterie cittadine, a due passi dalla
Cattedrale e dal Ghetto Ebraico.
Un’occasione per scoprire una delle strade più suggestive del centro storico di Ferrara.
– Aperitivo Lounge con DJ StereoSilva e DJ Niko
– Presentazione del romanzo “Si alza il vento” (Ed. Kappalab) che ha ispirato il nuovo film
animato del premio Oscar giapponese Hayao Miyazaki
– Concerto Bandzai Sax Quartet
– Esibizione di Tango Argentino con Giancarlo Napoli e Valentina Santolini
– Concerto Jazz
– Installazione video “Sedimentazioni” a cura di Renata Bignozzi, Claudio Gualandi,
Maggiolina Novelli e Vincenzo Tessarin
– Action Painting di Mauro Malafronte
– Gara di poeti
– Mercatino del vinile
– Stand di artigianato locale
È inoltre prevista l’apertura straordinaria fino a mezzanotte delle attività di Via de’ Romei, tutte da
scoprire o riscoprire:
– Al numero 19A, lo spazio polivalente Pop Design Store presenterà le sue nuove collezioni di
accessori moda, gioielli sostenibili e complementi d’arredo: design e artigianato si incontrano per
dar vita a un’offerta unica di buon gusto, da ammirare, interpretare e vivere.
– Al numero 27 rimarrete affascinati dai colori di Michelangelo, nuovo negozio di Belle Arti che
tratta i migliori marchi per ogni tecnica artistica.
– Al numero 31, lo storico Il Barettino vi proporrà un assaggio dei suoi leggendari panini gourmet,
dagli ingredienti sempre freschi e di prima qualità.– Al numero 33A l’appuntamento è con il centro estetico Diva, che da vent’anni fornisce
trattamenti specifici alla persona per la cura del corpo.
– Al numero 35A vi aspetta il designer industriale Giuliano Marras col suo Street Home Studio,
nato con l’intento di sperimentare, manipolare e progettare nuovi prodotti, e reinventarne altri già di
uso comune rendendoli vicini al nostro tempo.
– Al numero 36A potrete deliziarvi con le specialità di You & Tea, una sala da tè professionale con
oltre 150 varietà di tè e infusi, ma anche spezie e sali dal mondo, e un’attenta selezione di
oggettistica a tema.
– Al numero 38, entrerete nello Spazio d’Arte L’Altrove, diretto da Francesca Mariotti e sede
dell’associazione culturale Olimpia Murata, che propone eventi di arti visive, musica e poesia,
come l’imminente IV° Rassegna Arte, Scienza, Pensiero (dal 27 settembre al 12 ottobre).
– Al numero 41, presso il Lavasecco Sabrina, troverete prodotti professionali a uso casalingo per
la smacchiatura rapida e il lavaggio a secco e ad acqua.
– Al numero 51, il ristorante enoteca L’Osteria dal 1997 vi affascinerà con un menù innovativo,
ma sempre nel rispetto della tradizione dei prodotti del territorio e della gastronomia mediterranea.
Senza dimenticare naturalmente la Tintoria Gabriella Cavallari (al numero 19), Roncaglia
Parrucchieri (al numero 13), la storica drogheria della signora Marisa (al numero 32) e Lasciate
entrare il sole (al numero 30) che da ottobre proporrà abbigliamento, accessori e complementi
d’arredo.
Complici della manifestazione saranno inoltre:
– Il Molo british pub (Via Vignatagliata 1), punto di riferimento della scena Modernista e di tutto
ciò che ruota attorno al Brit.
– La boutique di alta moda Renata Bignozzi (Via Contrari 25A), che dal 1976 crea e propone non
solo abiti preziosi, ma anche forti emozioni.
– Zima sistemi di videosorveglianza, allarme e sistemi di sicurezza a 360° (Via Voltapaletto 29).
Una serata piacevole e divertente con un tocco di stile in più, dedicata a una via che vuole ancora
far parlare di sé!
In caso di pioggia, la manifestazione avrà luogo mercoledì 24 settembre, sempre dalle ore 18.00 alle
24.00.

Per informazioni:
info@youandtea.it
popdesignstore.fe@gmail.com

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Riceviamo e pubblichiamo


PAESE REALE

di Piermaria Romani

PROVE TECNICHE DI IMPAGINAZIONE

Top Five del mese
I 5 articoli di Periscopio più letti negli ultimi 30 giorni

05.12.2023 – La manovra del governo Meloni toglie un altro pezzo a una Sanità Pubblica già in emergenza, ma lo sciopero di medici e infermieri non basterà a salvare il SSN

16.11.2023 – Lettera aperta: “L’invito a tacere del Sindaco di Ferrara al Vescovo sui Cpr è un atto grossolano e intollerabile”

04.12.2023 – Alla canna del gas: l’inganno mortale del “mercato libero”

14.11.2023 – Ferrara, la città dei fantasmi

07.12.2023 – Un altro miracolo italiano: San Giuliano ha salvato Venezia

La nostra Top five
I
 5 articoli degli ultimi 30 giorni consigliati dalla redazione

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Pescando un pesce d’oro
5 titoli evergreen dall’archivio di 50.000 titoli  di Periscopio

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Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e  di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle elites, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

Periscopio è  proprietà di un azionariato diffuso e partecipato, garanzia di una gestitone collettiva e democratica del quotidiano. Si finanzia, quindi vive, grazie ai liberi contributi dei suoi lettori amici e sostenitori. Accetta e ospita sponsor ed inserzionisti solo socialmente, eticamente e culturalmente meritevoli.

Nato quasi otto anni fa con il nome Ferraraitalia già con una vocazione glocal, oggi il quotidiano è diventato: Periscopio naviga già in mare aperto, rivolgendosi a un pubblico nazionale e non solo. Non ci dimentichiamo però di Ferrara, la città che ospita la redazione e dove ogni giorno si fabbrica il giornale. e Ferraraitalia continua a vivere dentro Periscopio all’interno di una sezione speciale, una parte importante del tutto. 
Oggi Periscopio ha oltre 320.000 lettori, ma vogliamo crescere e farsi conoscere. Dipenderà da chi lo scrive ma soprattutto da chi lo legge e lo condivide con chi ancora non lo conosce. Per una volta, stare nella stessa barca può essere una avventura affascinante.  Buona navigazione a tutti.

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Francesco Monini
direttore responsabile


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