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Moria di pesci tratto di costa del comune di Comacchio: replica dell’amministrazione

Da: Ufficio Stampa Comune di Comacchio

In riferimento all’episodio di moria di pesci che da qualche giorno interessa il tratto di costa di nostra competenza e l’area nord dei lidi ravennati, precisamente dal 29 del mese di agosto, si vuole precisare che il fenomeno sopra riportato, che ha destato preoccupazione in coloro che hanno frequentato le spiagge in questi giorni, è riconducibile ad una scarsità di ossigeno presente sul fondale marino concomitante a fioritura algale, cosi come comunicato dall’Arpae Emilia Romagna, di cui si allega il link al nota stampa rilasciata due giorni fa: [ https://www.arpae.it/dettaglio_notizia.asp?id=10710&idlivello=1504 ].
Come affermato dalla stessa Arpae: “tale situazione non deriva da apporti di sostanze inquinanti nelle acque di mare, ma come conseguenza di eventi eutrofici”.

Il fenomeno, che ciclicamente si ripresenta, in particolare durante questo periodo dell’anno nell’area del Delta del Po, è stato favorito dalle ultime settimane particolarmente calde e dalle condizioni marine di scarso movimento delle acque (mare piatto), che sfortunatamente non permettono l’ossigenazione delle stesse. Importante specificare che, ad oggi, non sono pervenute note dalle competenti autorità preposte, che comunichino l’adozione di provvedimenti di divieto di balneazione.

“Oltre alla pulizia ordinaria della battigia – dichiara il vicesindaco Denis Fantinuoli – il Comune di Comacchio per il tramite di Clara e Coop. Brodolini, tempestivamente ha predisposto servizi di pulizia straordinaria della battigia, finalizzati a raccogliere quanto si sta spiaggiando, frutto del fatto occorso in data 29 agosto, le operazioni termineranno non appena si avrà la normalizzazione del fenomeno in atto”.

I fenomeni di anossia, purtroppo, nell’area del Delta, si ripropongono ciclicamente a seconda delle condizioni meteorologiche, in questa occasione l’area marina interessata è di notevole dimensione, amplificando di fatto il forte disagio per i fruitori del mare e delle spiagge.

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