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da: ufficio stampa Mortadellabò Omnia Relation

L’incontro all’insegna dell’eccellenza emiliana tra il pane tipico
della tradizione estense e la Regina Rosa della tavola italiana
impreziosirà il Convegno che giovedì 9 ottobre inaugurerà in Piazza Maggiore la quattro giorni bolognese

Un matrimonio del gusto all’insegna della più autentica tradizione emiliana per celebrare il connubio “pane e mortadella”, da sempre un must per i buongustai di tutta Italia, con protagonisti due grandi classici del paniere regionale: la “coppia ferrarese”, pane simbolo della cucina estense, e la Mortadella Bologna IGP.

A celebrarlo giovedì 9 ottobre sarà l’appuntamento che, a partire dalle ore 17.30, presso l’Area Convegni “Salotto Rosa” allestita in Piazza Maggiore inaugurerà ufficialmente la seconda edizione di MortadellaBò, la grande kermesse organizzata dal Consorzio Mortadella Bologna che proprio dal 9 al 12 ottobre tingerà di rosa la città di Bologna. “Storia & storie della Mortadella e dintorni” sarà il titolo dell’incontro aperto al pubblico, un viaggio nell’universo targato Mortadella Bologna IGP impreziosito dagli interventi di chef, giornalisti ed esperti di fama nazionale che attraverso testimonianze, interventi e letture ripercorreranno la storia – e le storie – della Regina Rosa della tavola italiana.

Durante l’appuntamento, la Mortadella Bologna IGP verrà proposta in assaggio gratuito al pubblico proprio con la “coppia ferrarese”, realizzata per l’occasione dagli esperti dell’Associazione Panificatori di Bologna e Provincia: un gemellaggio del gusto che intende porre l’accento sia sul grande patrimonio gastronomico del territorio emiliano, sia sull’estrema versatilità della Mortadella Bologna IGP.

Localmente nota anche con i nomi “ciopa” o “ciupeta” e famosa per la sua tipica forma a croce, composta da quattro braccia ritorte e unite al centro in un cuore altrettanto intrecciato, le origini della “coppia ferrarese” sono fatte risalire al 1536, quando durante un banchetto dei Duca d’Este venne servito in tavola questo pane che le cronache dell’epoca descrivono “intorto e ritorto”.

Durante tutta la durata della manifestazione, l’Associazione Panificatori di Bologna e Provincia sarà presente con il proprio stand in Piazza Re Enzo dove produrrà a ciclo continuo i pani tipici della Regione da abbinare alla Mortadella Bologna IGP.

Per ulteriori informazioni sul ricchissimo programma di MortadellaBò, che unirà incontri, degustazioni, giochi, iniziative in ristoranti e locali aperitivo, scontistiche presso attività commerciali e molto altro ancora, è possibile consultare il sito www.mortadellabo.it: il conto alla rovescia è cominciato… “affettatevi a partecipare”!

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

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