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Un manifesto per George Floyd nella via di Federico Aldrovandi

NIENTE PACE SENZA GIUSTIZIA
Un manifesto per George Floyd nella via di Federico Aldrovandi

Tempo di lettura: 2 minuti

Da: Potere al Popolo – Ferrara

Oggi siamo andati ad appendere un manifesto in una strada. Sul manifesto c’è il volto di George Floyd, e la scritta “Per George Floyd, per Soumaila Sacko, per la giustizia sociale”. La strada è Via Ippodromo, luogo dell’uccisione di Federico Aldrovandi. In questo modo abbiamo voluto tendere un filo rosso tra la nostra città, il nostro Paese e le rivolte di popolo che in questi giorni attraversano gli Stati Uniti d’America.

La morte di George Floyd è una storia che unisce repressione, razzismo, questione di classe. Una storia che ci parla di un sistema delle forze dell’ordine che, negli U.S.A come qui da noi, non esitano a usare violenza contro i più deboli e i più poveri, non esitano a usare i mezzi anche più brutali, non esitano ad uccidere. È per questo che abbiamo voluto lasciare il manifesto proprio dove Federico è morto. È una storia che ci parla di una sistematica discriminazione sociale, economica e civile dei neri. È per questo che nell’esprimere solidarietà alle migliaia di neri, bianchi e ispanici che in questi giorni manifestano in tutte le principali metropoli degli Stati Uniti, abbiamo voluto ricordare anche chi nel nostro paese è morto solo per il suo colore della pelle, come Soumaila Sacko, bracciante maliano e sindacalista USB ucciso proprio due anni fa nelle campagne di San Calogero. Infine, la morte di George Floyd e la lotta di popolo che gli sta seguendo, ci parla delle ingiustizie di un sistema socio-economico profondamente classista, che non a caso caratterizza la nazione più avanzata nei meccanismi di sfruttamento del capitalismo. È per questo che, negli Stati Uniti come qui da noi, crediamo che l’unico modo per porre fine a repressione, razzismo e sfruttamento sia lottare per la giustizia sociale.

Abbiamo appeso un manifesto in una strada. Speriamo che quel manifesto, che è proprio vicino alla targa che ricorda Federico, vogliate passare in tanti a guardarlo, per tenere vivo il ricordo delle ingiustizie subite dagli oppressi qui come negli U.S.A. e ricordare quanto sia necessario e urgente opporvisi per costruire una società più giusta.

 

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