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Chiara Scaglianti: “L’incontro” e altre poesie

Parole a capo
Chiara Scaglianti: “L’incontro” e altre poesie

Tempo di lettura: 3 minuti

“Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.”
(Pablo Neruda)

CAREZZA IN FRANTUMI

Carezza in frantumi
questi pezzi di ricordi
gettati confusi
sono scatole semivuote in rovina.
Accatasto il mio dolore
lucido e sapiente
tremore che sussulta
un minuto senza più secondi.
Non so rispondere
alla quiete che bussa alla porta
il cuore è un occhio
che vede solo nel silenzio.
E io mi sento
viva pestata in un mortaio
e la notte getta luce
su sospiri che non sanno raccontare.

NESSUN NOME

Carta da parati stellata
incastona il mio silenzio
su cieli blu cobalto.
Crosta levigata sulla pelle
la memoria è un precipizio
che sa di rose.
Scrivere è fittizio
mano mai saziata
da trame mai iniziate.
Cinereo lo sguardo riflesso
niente più ombra dei cipressi
sull’asfalto.
Di milioni di cose
più nessun nome.

UNA VITA

Disegnare sull’asfalto
una vita che ha perso quota cadendo dall’alto
su un prato disseminato di ordigni
celati da fiori di lacrime pregni.
Blocchi di marmo tra i pensieri
le paure di oggi sono i ricordi di ieri
di un silenzio isolato
tra bisogni ignari in un corpo celato.
A piedi nudi nel selciato
l’ignara sapienza travestita da opulenza
si dilegua senza sosta
dove i sogni sono fuori rotta.
E’ salvezza senza lutto
è ebbrezza senza ardore
è una luce senza timore
che nell’aria muove al sole.
E’ avorio senza valore
ma che vale più dell’immenso amore
di una madre che culla un figlio
e muove i passi nel suo regno.
Libera è questa voce che ha trovato le parole
rompendo gli argini di storie morte
ha raccolto le gioie
di un tempo nuovo che è il perdono.
Brilla, brilla
l’atteso ritorno di una vita che sembrava vuota
si muove veloce come ruota
di un carro che trasporta la speranza.
E avanza
coltivando le sue radici
fiore all’occhiello di un giardino
che ha accolto il sorriso di un bambino.

L’INCONTRO

Rimpianti versati
in cocci di vaso.

Giorni perduti
non hanno stagione.

Brilla la luna
il cielo si commuove.

Chiara Scaglianti nasce a Ferrara il 15/12/1989. Dalle scuole superiori sino ad oggi, Chiara ha portato avanti approfondimento ed esperienze di varia natura nell’ambito
della performance e della creazione: da allora è attiva come cantante, tastierista, songwriter, attrice, fotomodella e non ha mai smesso di scrivere componimenti poetici.
Le poesie inserite nella rubrica “Parole a capo” fanno parte della sua opera prima “Vite vacue”, RP Libri, 2022.

La rubrica di poesia Parole a capo curata da Gian Paolo Benini e Pier Luigi Guerrini esce regolarmente ogni giovedì mattina su Ferraraitalia. Per leggere i numeri precedenti clicca [Qui]

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