Home > INTERVISTE > ALTRI SGUARDI > PER CERTI VERSI
Frammenti d’Italia (ottava tappa)
“… ma nomade / in tutto / è la vita / perché nella storia / la guerra ai nomadi / non è mai finita?”

PER CERTI VERSI
Frammenti d’Italia (ottava tappa)
“… ma nomade / in tutto / è la vita / perché nella storia / la guerra ai nomadi / non è mai finita?”

Tempo di lettura: 2 minuti

La descrizione, frammento dopo frammento, di un paese meraviglioso…
Ma questo paese è il nostro paese!
E proprio questa intensa opera lirica dà la misura della bellezza incomparabilmente varia di una terra ammirata e invidiata da tutti eppure, forse proprio per questo, denigrata da molti.
In un’Italia che in questa drammatica emergenza rischia d’andare in pezzi, ma che – ne sono convinto – saprà riemergere più forte e coesa di prima, è forse arrivato il momento per noi tutti di comprendere quanta fortuna significhi esservi nati e cresciuti, nonché l’onore d’esserne figli. Scopriamolo scrutandone i frammenti nell’omaggio poetico di Roberto Dall’Olio che, per quattro settimane, si rinnoverà ogni domenica e ogni mercoledì.
Buona lettura e buon viaggio.

Carlo Tassi

FRAMMENTI D’ITALIA

LXI

una polpa
di colori sboccia
tra le nuvole
l’albero
della vita
s’inarca
nel suo seno
con felice
imperfezione
è il duro parto
dell’arcobaleno

LXII

nomade è il vento
nomadi i fiori
la pioggia
le nuvole
la gioia
il tormento
nomadi i colori
le note
le umane genti
le api no
le formiche neppure
hanno gli alberi
le radici
ma nomade
in tutto
è la vita
perché nella storia
la guerra ai nomadi
non è mai finita?

LXIII

si insista
su questa memoria
Rom e Sinti
non giacquero
vinti
dalla spietata sorte
scelsero la rivolta
all’inferno nazista
saturo di morte

LXIV

il violetto
puro
netto
nel cielo
nero
di pathos
e fieno
si stende
il compasso
dell’arcobaleno

LXV

Molfetta
romanica
isola
sporca
di bianco

LXVI

Urbania
alle due
di un agosto
cocente
ruhe
senza tempo

LXVII

il dipinto
con gatto
di Casorati
solo
tragico leggero
senza alleati

LXVIII

nelle osterie
d’Italia
quelle vere
si ritrova
la vena platonica
il dialogo
l’ebbrezza
la verve ironica

vai alla settima tappa

Commenta

Ti potrebbe interessare:
PER CERTI VERSI
I ghiacciai se ne vanno
PER CERTI VERSI
Il sonno è fatto
Sfatiamo il mito:
Il debito pubblico giapponese non è diverso da quello italiano
PER CERTI VERSI
Era caldo (in memoria di Alexander Langer)

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi