4 Marzo 2014

Per non dimenticare: il Comitato Salvaguardia Ospedale del Delta ricorda il 6 marzo 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 6 minuti

da: Comitato Salvaguardia Ospedale del Delta

Il giorno 6 del mese di marzo alle ore 21:00 (esattamente un anno fa), nella Residenza Municipale di Codigoro, si riunì il Consiglio Comunale allargato al quale parteciparono anche tutti i Sindaci dei Comuni del basso ferrarese, che vedono coinvolti i propri concittadini come utenza dell’Ospedale del Delta di Lagosanto. E’ per noi interessante riprendere alcune parti del verbale della seduta, dal momento che riporta le parole espresse in quell’occasione, dai vari soggetti intervenuti: parole che, purtroppo, non sono mai diventate inattuali, ma restano all’ordine del giorno anche oggi. Come non concordare con la famosa citazione di Alessandro Morandotti che recita: “C’è differenza tra l’aver dimenticato e non ricordare.”. Non è per caso ciò che i nostri amministratori locali stanno perorando in merito alla sanità del basso ferrarese?

Gianni Serra
All’epoca: Capo Gruppo consiliare del Partito Democratico (Comune di Codigoro).
Oggi: Direttore AUSL Ferrara del Ditretto Sud-Est. Essendo Capo Gruppo della coalizione di maggioranza “Unione per Codigoro” e anche Dirigente dell’Azienda U.S.L. di Ferrara, al fine di non generare nel pubblico presente l’idea che possa sussistere un conflitto di interesse, ritiene di non svolgere le funzioni di Capo Gruppo e delegare, quindi, i Consiglieri componenti della suddetta coalizione a trattare l’argomento in esame, proprio perché reputa la politica seria e importante.

Nota del COMITATO SALVAGUARDIA OSPEDALE DEL DELTA: Dal momento che ha bocciato, successivamente a questo incontro, l’istituzione di una Commissione Sanità presso il Comune di Codigoro definendola “un orpello” ne condanniamo la mancanza di coerenza dato che avrebbe dovuto, anche in quella circostanza, non svolgere le funzioni di Capo Gruppo. Per noi vi è il dubbio che, data la connotazione politica di quella decisione ed il ruolo professionale ricoperto da Serra, vi sia stato un conflitto d’interesse.

Manuel Masiero
All’epoca: vice-sindaco di Lagosanto.
Oggi: sindaco facente funzione di Lagosanto. L’Amministrazione Comunale di Lagosanto, attraverso il Sindaco Paola Ricci, in conferenza sanitaria provinciale, nel febbraio dello scorso anno, ha votato assieme alla maggioranza dei Sindaci un piano che prevedeva il potenziamento del Delta:- il potenziamento dell’endoscopia digestiva e il trasferimento di tutta l’attività endoscopica al Delta;
– la concentrazione dell’attività di degenza ostetrico-ginecologica al delta per interventi maggiori;
– il potenziamento del P.S. ed OBI;
– un programma provinciale di cardiologia con applicazione pacemaker ed emodinamica più frequente, non primaria.

A distanza di mesi tutto questo non si è verificato; penso all’OBI del Pronto Soccorso non attuato, che speriamo sia solo rimandato, e alla cardio non realizzata.
Dai vari tavoli convocati, e stasera lo ribadisco, emergono sostanzialmente degli elementi di criticità e di preoccupazione reali: dai recenti provvedimenti dell’Azienda rispetto all’H24, che ha visto una netta presa di posizione di migliaia di cittadini del territorio del Delta attraverso una petizione, che i Sindaci hanno appoggiato senza strumentalizzazioni, al servizio di emodinamica.
Siamo, poi, in attesa della nomina dei nuovi primari dei Servizi di Pronto Soccorso, Ortopedia e Ginecologia.
Non vanno certo sottovalutati altri punti di criticità, come le lunghissime liste d’attesa a cui bisogna indubbiamente porre rimedio (1 anno per una visita cardiologia), l’aumento della mobilità passiva per le zone di confine: Comacchio verso Ravenna, Goro e Mesola verso Rovigo, anche se gli
abitanti di questi ultimi paesi sarebbero più inclini a venire al Delta.
A proposito dell’emodinamica, chiedo di ripensare alla reale economicità del suo trasferimento a Cona: 400 interventi all’anno programmati al Delta e, quindi, 400 trasferimenti di ambulanze, medici e infermieri.
Nota del COMITATO SALVAGUARDIA OSPEDALE DEL DELTA: Nulla di tutto ciò è stato poi fermamente perorato dal Sindaco facente funzione Masiero, con nostra grande delusione, dato che fu invitato, e partecipò, al primo incontro del Comitato Salvaguardia Ospedale del Delta tenutosi il 15 gennaio 2013 presso la Sala Civica di Lagosanto.

Franco Barilani
All’epoca: assessore alla sanità del Comune di Codigoro.
Oggi: assessore alla sanità del Comune di Codigoro. Il Delta aveva creato la piccola patologia neonatale, specializzando il suo personale medico e infermieristico al fine di garantire la continuità del rapporto madre-figlio, anche in situazioni di non fisiologicità: partorire al Delta dava sicurezza.
L’accesso diretto era un punto fermo per tutta la popolazione del territorio per le patologie acute pediatriche, un luogo ove i genitori si potevano rivolgere in situazione di acuzie quando l’offerta pediatrica di libera scelta non poteva arrivare in quanto sprovvisti di laboratorio analisi e radiologie
in urgenza; un luogo ove i bambini trovavano un ambiente idoneo con ogni confort, al fine di ridurre l’impatto psicologico con l’ospedale.
Un servizio operativo efficiente ed efficace, come riconosciuto da tutta la gente del Sud Est; non dimentichiamo, inoltre, la “spesa” in termini di risorse umane e tempo che la popolazione del Sud Est ha investito in termini di volontariato: la presenza di animazione e intrattenimento dei bimbi
ricoverati, o in attesa di visita, era un vanto, in primis per bambini stessi e per i volontari (Ass.ne La Grande Sorella).
Una madre e un padre, leggendo e ascoltando quello che negli ultimi tempi si dice, non sente più quella sicurezza nel portare i propri figli presso questa struttura sanitaria, è disorientata e, di conseguenza, si rivolge altrove; l’altrove non è detto che sia Cona, molta della nostra gente è più
vicina a Province limitrofe, extra regione, e questo riguarda non solo la popolazione pediatrica ma anche ostetrica: “l’altrove” è a volte anche più competitivo in termini di risposta quasi immediata ad una richiesta di prestazione, ad esempio ambulatoriale.
L’Ospedale del Delta è un ospedale di confine e queste chiusure o riorganizzazioni che limitano l’offerta sanitaria porteranno ad una migrazione verso il Veneto, da una parte della provincia, e verso Ravenna dall’altra.
La Pediatria attualmente conta 3 pediatri (prima erano 8), e 1 infermiere per turno (prima erano 3 al mattino 2 al pomeriggio e 2 alla notte).
A oggi la media delle nascite è di una al giorno, proiezione 365 nati, ben al di sotto delle 500 richieste; tra qualche tempo, eventualmente, sarà la Regione a chiedere di chiudere il reparto di ostetricia, se si continua così!
La nostra gente non deve vedere partorienti trasferite perchè le condizioni ora createsi non consentono di partorire al minimo problema, problema che se fosse sorto pochi mesi fa non avrebbe creato tale necessità legata alla sicurezza della madre o del nascituro.
I cittadini più deboli sono i bambini e gli anziani.

Ricorda l’iniziativa “Open Day” nel Reparto di Ostetricia e chiede se il reparto è a rischio nel caso ci sia un calo delle nascite
Nota del COMITATO SALVAGUARDIA OSPEDALE DEL DELTA: Ci chiediamo come mai l’assessore Barilani, dato che già all’epoca aveva sviscerato la reale situazione del Reparto di Pediatria e del Punto Nascita del Delta, NON abbia PERSEVERATO nella sua linea politica evidenziata in questa occasione.

Lorenzo Marchesini
All’epoca: Sindaco del Comune di Mesola.
Oggi: Sindaco del Comune di Mesola. Non condivide i nuovi riassetti gestionali proposti per la Pediatria dell’Ospedale del Delta, poichè generano nel cittadino un senso di insicurezza, anche psicologica, il quale per raggiungere un reparto di pediatria deve percorrere almeno 50 Km.
Invita l’Azienda Sanitaria a rivedere la posizione intrapresa in merito, visto che la Pediatria, oltre ad essere sempre stata una eccellenza del sistema sanitario territoriale, riguarda la salute dei bambini e il rapporto con le famiglie, fasce sociali molto delicate.

Nota del COMITATO SALVAGUARDIA OSPEDALE DEL DELTA: Perchè il Sindaco Marchesini, nonostante i giustificati e veritieri dubbi espressi allora, ha poi votato a favore, insieme alla maggioranza dei sindaci del basso ferrarese, il piano di riorganizzazione della sanità ferrarese che tutti sappiamo essere in contrasto con quanto qua espresso?

Infine, come Comitato Salvaguardia Ospedale del Delta, siamo ad annoverare il nostro appello alle Pubbliche Amministrazioni, specialmente ai Sindaci (in quanto Autorità Sanitaria Locale), perché si adoperino realmente nell’espletare la difesa dei servizi locali, legati alla sanità, così come da mandato elettorale conferitogli dal Popolo (che rimane, e rimarrà, sovrano).

Nicola Zagatti

Cofondatore ed attivista



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

Ti potrebbe interessare:

  • Don Giovanni va in Corea

  • Svastiche e scritte antisemite a Genova: dopo il negozio di Marassi, tocca al liceo Cassini

  • UNA STORIA DIMENTICATA
    Cadde nella ghisa incandescente e sparì: ecco cosa rimane dell’Operaio Ignoto

  • Parole a capo
    Arianna Vartolo: “Domenica” e altre poesie

  • UNA BOTTA DI VITA
    Aver le idee chiare…

  • Incontro con l’autore: VERDE ELDORADO di Adrián N. Bravi
    7 ottobre, ore 21

  • Mahsa Amini

  • GUERRA e PACE

  • graffito murales poesia

    Sabato 8 ottobre “Ultimo Rosso”: la poesia unica protagonista
    Piazza Municipale ore 10 / Parco del Montagnone ore 15,30

  • PAROLE e FIGURE /
    Bruttina a chi? A me no di certo…

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi