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da: Regione Emilia Romagna 

Protezione civile. Allerta Meteo, tutto in una mappa: online la nuova versione del portale regionale che avvisa i cittadini in tempo reale su tutte le allerte da Piacenza a Rimini. E dal prossimo inverno attivo anche il rischio valanghe

Da oggi sul sito le tabelle degli scenari distinte per tipo di rischio e la sezione video. Iscrizioni aperte per ricevere aggiornamenti costanti anche sul canale ufficiale telegram “AllertaMeteoER”. L’assessore Priolo: “Il restyling del portale web fondamentale per rendere sempre più efficiente, rapido e immediato il servizio di allertamento regionale”

Bologna – Una unica mappa dell’Emilia-Romagna per verificare subito e direttamente sulla home page, giorno per giorno, tutti gli eventi che possono fare scattare uno stato di allerta sul territorio: dai temporali alle piene di fiumi, al rischio frane e, dal prossimo inverno, anche le valanghe.

E’ online da oggi la nuova versione del  portale dell’allertamento della Regione Emilia-Romagna realizzato per aumentare la sicurezza e informare in modo chiaro e tempestivo territori e cittadini in caso di eventi meteo di particolare intensità.

Il portale, aggiornato costantemente e fonte ufficiale di informazione di Allerte di protezione civile e Bollettini di vigilanza sui fenomeni meteorologici che impattano sul territorio, presenta molte novità, tra cui, appunto, la mappa unica, di tutti gli eventi in corso quotidianamente in Emilia-Romagna.

Ed è confermata anche in questa versione l’attenzione per la comunicazione diretta ai cittadini: accanto al canale twitter @AllertaMeteoRER – che conta quasi 8.000 follower, 2.860 tweet condivisi e lanci quotidiani -, si aggiungono video informativi, l’integrazione di whatsapp e il canale telegram “AllertaMeteoER” a cui iscriversi per ricevere informazioni in tempo reale direttamente su telefono o tablet.

“La sicurezza del territorio è una priorità su cui questa Regione investe a tutti i livelli. Non solo con i numerosi interventi sul campo ma anche con strumenti innovativi come questo- spiega l’assessore alla Difesa del suolo e Protezione civile, Irene Priolo-. Con il portale Allertameteo per prima cosa si punta da un lato a rendere il sistema di allertamento più efficacein stretta collaborazione con i Comuni e i tanti protagonisti nelle emergenze. Dall’altro si contribuisce a promuove una cultura del rischio e a formare cittadini sempre più consapevoli che possono diventare i nostri migliori alleati nelle situazioni di criticità che, come si è visto, hanno spesso colpito l’Emilia-Romagna”.

“E proprio su questo- chiude l’assessore- voglio ricordare che il prossimo 11 ottobre è in programma ‘Io non rischio’, un importante appuntamento nazionale che mette al centro la prevenzione, con un’edizione tutta virtuale portato avanti con grande impegno nonostante le limitazioni dovute al coronavirus”.

Concepito come un unico spazio per amministratori, cittadini e operatori, e pubblicato per la prima volta tre anni fa, il portale gestito da Arpae Emilia-Romagna e Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, registra quest’anno una media di un milione di visite, con una permanenza di 3/4 minuti e quasi 2 milioni di pagine consultate e, con nuovi servizi e funzionalità punta ad allargare la platea dei visitatori.

 

Cosa c’è di nuovo: tutto in una sola mappa

Con un colpo d’occhio immediato, campeggia in home page una sola mappa dell’Emilia-Romagna suddivisa in zone di allertamento e colorata secondo i codici colore del sistema nazionale rosso, arancione, giallo, verde. La cartina restituisce la fotografia della giornata in corso, compendiando in un’unica immagine tutti gli aspetti oggetto di valutazione per l’allertamento, prima suddivisi in due mappe distinte: i fenomeni meteo come vento, temperature estreme, neve, pioggia che gela e temporali (con i rischi associati come grandine, forti raffiche di vento, fulmini), lo stato del mare al largo e le mareggiate sulla costa, le piene dei fiumi (criticità idraulica), frane, smottamenti, dissesti, piene dei corsi minori (criticità idrogeologica). A questi, già presenti sul vecchio portale, si aggiunge il rischio valanghe, che verrà integrato sulla mappa a partire dal prossimo inverno: sarà disponibile su Allerta Meteo il documento di valutazione del rischio (Bollettino/Allerta) che si aggiunge a quelli che sono il cuore del portale da sempre: allerte di protezione civile (rosse, arancioni, gialle), bollettini di vigilanza (verde) già presenti per gli altri fenomeni, report post-evento.

 

Cosa cambia per i cittadini, operatori, Comuni  

Per ogni tipologia di fenomeno sono inoltre state introdotte tabelle specifiche e distinte degli scenari di rischio: per i cittadini sarà più facile capire quali sono i potenziali impatti sul territorio di un evento meteo ed informarsi di conseguenza sul modo più efficace per proteggersi, caso per caso, consultando la sezione Informati e preparati corrispondenteIn questa sezione ci sonoguide pratiche con suggerimenti sui comportamenti per mettersi al sicuro, prima, dopo e durante l’evento. Con la nuova versione è possibile rilanciare i contenuti delle pagine informative attraverso whatsapp (oltre che su Facebook e Twitter). Sono stati aggiornati ed integrati anche i testi della sezione domande frequenti (FAQ).

Comuni aderenti al portale potranno sfruttare una nuova funzionalità per allertare i cittadini: costruirsi e gestire una rubrica dedicata dei loro contatti, finalizzata all’invio di sms ed e-mail a gruppi predefiniti di utenti tramite il portale stesso.

Per quanto riguarda la sezione relativa ai dati previsionali ed osservati, è stata introdotta la funzione “cerca sensori” nelle mappe della rete idropluviometrica regionale. I tempi di aggiornamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua monitorati dalla rete strumentale regionale (idrometri in gestione ad Arpae) si dimezzano e diventano ogni 15 minuti. Cittadini e tecnici hanno quindi a disposizione informazioni sempre più prossime al dato in tempo reale sull’andamento dei livelli dei fiumi, essenziali durante il monitoraggio delle piene.

Infine, è stata creata in home una nuova sezione video, che contiene i filmati realizzati da Agenzia regionale e Arpae per approfondire i temi dell’allertamento: online due tutorial che guidano la consultazione del portale sui temi delle piene dei fiumi e dei temporali.

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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