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Rai2 a Ferrara: due documentari per ricordare Fellini

Da: Organizzatori

Anche la città di Ferrara parteciperà attivamente, con grande visibilità, ai festeggiamenti del centenario della nascita di Federico Fellini, atteso per il 2020, e lo farà grazie alla Scuola d’Arte Cinematografica Florestano Vancini.

Gli allievi della Vancini, in questi giorni, stanno collaborando con Rai2 per la realizzazione di un documentario ancora top secret per aprire l’anno dei festeggiamenti dei 100 anni dalla nascita del maestro riminese. Documentario che andrà in onda con più repliche ai primi di gennaio, su Rai2.

Tutti i ragazzi della scuola sono impegnati, come fosse un vero set professionale: gli attori recitano i vari personaggi felliniani, i registi riprendono e gestiscono le inquadrature delle scene, gli sceneggiatori hanno scritto il documentario.

Il lavoro della scuola Vancini parte dalla raccolta di materiale testimoniale: sarà intervistato Gianfranco Angelucci, amico e sceneggiatore di Fellini, inoltre ci saranno immagini tratte dalla casa dei nonni di Fellini a Gambettola, in Romagna.

La parte centrale del progetto vedrà al lavoro gli allievi della Vancini, che trasformeranno e reinterpreteranno il vissuto di Fellini – le sue paure, i suoi sogni, i suoi disegni, la sua sensorialità, il richiamo al mondo femminile, all’amore per Giulietta Masina, il suo realismo magico, la creatività legata alle maschere e al circo – in una fiction, dove un giovane regista interpretato da un allievo, percorrerà una vicenda carica di simbolismo che si concluderà con la presa di coscienza che l’esperienza felliniana non è replicabile, perché Fellini resta unico e irripetibile.

Il compito più importante che può e deve svolgere una scuola di cinema è rendere consapevoli i ragazzi che sono pezzi unici, e incoraggiarli a investire con originalità e creatività sulla propria visione del mondo, il proprio sé, la propria storia, senza maschere e sovrastrutture, come ha fatto il maestro romagnolo.

Il documentario sarà firmato dalla giornalista Laura Gialli, mentre la parte realizzata in collaborazione con la scuola Vancini è supervisionata da Alessio di Clemente, direttore artistico della scuola, Adriano Sforzi, responsabile corso regia, e Massimo Alì Mohammad, docente di regia. In collaborazione con Spazio Grisù.

In contemporanea la scuola produrrà un documentario di 25 minuti: sarà una integrazione del documentario della Rai arricchito con una suggestione visiva che i registi andranno a rubare nella metafisica di Ferrara, città in cui idealmente e storicamente finisce la vita terrena e lucida del maestro riminese.

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