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Australia, il racconto della nostra giornalista in viaggio tra music contest, tappe segrete e… canguri

REALITY ON THE ROAD/TERZA PARTE
Australia, il racconto della nostra giornalista in viaggio tra music contest, tappe segrete e… canguri

Tempo di lettura: 2 minuti

Tra le nuvole… un passaggio in mongolfiera!
Prosegue l’avventura della nostra giornalista Silvia Malacarne sul suolo australiano, e ogni giorno… una sorpresa!

“Good morning. We calling to wake you up. Have a nice day” sono le parole che ho sentito al telefono della mia stanza d’albergo, il Cypress Lakes Resort, alle quattro del mattino. La sera precedente, noi vincitori avevamo festeggiato quest’avventura pazzesca che stavamo vivendo insieme, senza ricordarci che il giorno seguente avremmo dovuto alzarci prima dell’alba. Faceva freddissimo; la primavera australiana è folle: nel corso della giornata vi è un’enorme escursione termica e si passa facilmente dal maglione al costume da bagno.
Mezzi addormentati ci hanno assegnato alle varie automobili e siamo arrivati in uno spiazzo verde, senza avere la più pallida idea di cosa avremmo dovuto fare quando fuori ancora era buio. Ma l’attesa non è durata molto: mongolfiere!
All’improvviso ci siamo svegliati tutti, carichi di adrenalina. Abbiamo aiutato i responsabili a distendere il telone che è stato velocemente gonfiato assumendo dimensioni pazzesche. La mongolfiera su cui siamo saliti arrampicandoci letteralmente, poteva contenere fino a ventiquattro persone.
All’alba il sole ha iniziato a scaldarci e la mongolfiera ha iniziato a salire verso il cielo. Non volava una mosca. Eravamo tutti immersi in quella sensazione di vuoto, pace e leggerezza. Grazie alla fiamma dell’aeromobile avevamo smesso di tremare dal freddo; abbiamo raggiunto i sessanta chilometri orari e un’altezza di circa duecentosette metri. Vedevamo il terreno allontanarsi da noi lentamente ed eravamo tutti talmente rapiti dallo spettacolo che in cielo vi era un silenzio incredibile, tutti accomunati da una sensazione di totale serenità.
Dall’alto abbiamo visto campi coltivati, mucche, cavalli e canguri, canguri ovunque.
Pensavamo che quella fosse la sola attività del giorno, ma la giornata non ha fatto che migliorare: dopo siamo andati a gareggiare coi go kart!
Non ne avevo mai guidato uno ed è stato divertentissimo. Abbiamo sorriso per le telecamere e riso tra di noi mentre ci sorpassavamo a vicenda.
Giorno dopo giorno questo viaggio non fa che regalarci sorprese, esperienze nuove, ricordi che conserveremo per il resto della nostra vita.

[continua]

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