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Riapre il Centro di Recupero Fauna Selvatica “Garzaia di Codigoro”

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da: ufficio stampa Provincia di Ferrara

Mercoledì 23 luglio alle 11 verrà riaperto il Centro di Recupero Garzaia di Codigoro. Alla presenza del sindaco di Codigoro, dei veterinari dell’Ausl di Ferrara, del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia provinciale, della responsabile del settore Ambiente e Agricoltura della Provincia, Paola Magri, e del presidente della Lida, A. Sannino, avverrà il taglio del nastro. La Provincia ha autorizzato l’associazione Lega Italiana dei Diritti dell’Animale sezione di Ferrara (Lida) alla gestione del centro la cui attività era cessata da marzo 2014. La tutela e il recupero della fauna selvatica (volpe, tasso, pipistrelli, diverse specie di uccelli tra cui rapaci, passeriformi, anatidi ecc), nell’area del Delta del Po vengono così ad avere una struttura operativa con un responsabile veterinario operante nel Comune di Codigoro.La Garzaia di Codigoro è ricompresa nel perimetro della Zps “Garzaia dello Zuccherificio di Codigoro e Po di Volano”, che ha una superficie di 184 ettari in provincia ed i comuni interessati sono Codigoro e Fiscaglia.Si tratta di un’area di circa sei ettari, acquisita dal Comune di Codigoro dalla società Eridania, parte integrante dell’attiguo zuccherificio, oggi in disuso. Censita per la prima volta nel 1981 da ricercatori dell’Università degli studi di Pavia, la Garzaia di Codigoro apparve subito agli esperti come una delle più consistenti ed importanti colonie di aironi dell’Italia settentrionale, caratteristica che valse immediatamente l’istituzione, da parte della Provincia, di “un’oasi di protezione della fauna”. E’ frequentata da varie specie di aironi insediatisi, dopo l’abbandono dell’attività saccarifera, sul retrostante parco, composto da cespugli e alberi di robinie, pioppi, sambuchi e pruni, trovando in questo riparato ambiente rifugio, abbondanti risorse alimentari e possibilità di nidificazione. Nell’area rimangono a svernare circa duecento individui tra garzette, aironi guardabuoi e aironi bianchi maggiori (provenienti probabilmente anche da altre aree del comprensorio deltizio, insieme ad aironi cenerini). In inverno sono stati contati fino a 70 esemplari di airone bianco maggiore.Da alcuni giorni è attivo un servizio di ambulanza veterinaria messa a disposizione dalla Lida attivo h 24 a cui è possibile rivolgersi chiamando il numero 0532.1916595. Tale servizio operante sul territorio provinciale permette di consegnare animali in difficoltà ai centri di recupero fauna selvatica sul territorio provinciale, che ricordiamo essere due: il Giardino delle Capinere a Ferrara gestito dalla Lipu e, appunto, la Garzaia di Codigoro gestito dalla Lida.

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