Home > COMUNICATI STAMPA > Ridere fa bene? La psicologia del comico e del riso

Ridere fa bene? La psicologia del comico e del riso

Da: Comunicazione Istituzionale e Digitale Unife Ufficio Stampa

Nuovo appuntamento giovedì 18 aprile alle 16.30 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via delle Scienze a Ferrara, con Anatomie della mente, conferenze dei Giovedì di Psicologia a cura di Stefano Caracciolo, Ordinario di Psicologia Clinica di Unife sul tema Ridere fa bene? La psicologia del comico e del riso rivisitata attraverso la psicobiografia di Robin Williams.

Nella classica opera di Henri Bergson, la prima monografia moderna sul riso pubblicata nel 1900, si legge: “Il ‘comico’ nasce quando uomini riuniti in gruppo dirigono l’attenzione su uno di loro, facendo tacere la loro sensibilità ed esercitando solo la loro intelligenza”. Negli stessi primi anni del ‘900 Sigmund Freud mette a punto le sue teorie secondo le quali il piacere del riso discende da un risparmio e da una condensazione che nascono appunto dalla parte inconscia dell’apparato psichico.
Attualmente i meccanismi del riso sono abbastanza noti sul piano fisiologico e diverse ricerche hanno sottolineato l’effetto benefico del ridere sulla salute.
Molto meno noti sono invece i moventi cognitivi della comicità ed i meccanismi psicologici ad essi collegati, tanto che esistono teorie per cui il comico nel senso di ridicolo costituisce una forma di aggressività (es. la satira politica e la denigrazione dell’avversario facendolo cadere nel ridicolo), da cui nascono le barzellette ‘feroci’ ed irriverenti, ma ne esistono altre per cui la risata è un elemento di aggregazion: si ride per sentirsi inclusi in un gruppo ma anche perfino per sedurre.
La storia dello spettacolo è piena di grandi comici ma la attenzione si soffermerà specialmente sulla comicità e sulla vita dell’attore Robin Williams (1951-2014), sulla sua parabola di successo dalle scene teatrali alla Tv con Mork & Mindy fino al successo come star cinematografica mondiale, di cui verrà ricordata specialmente la sua interpretazione della comicità al servizio della terapia medica nei panni di Patch Adams, il medico inventore della clownterapia.

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi