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Ripascimento della costa, aggiudicata la gara per 20 milioni

Tempo di lettura: 2 minuti

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Otto le località interessate. Il via dei cantieri previsto per i primi di marzo. L’assessore Gazzolo: “Mantenuto l’impegno preso dopo gli eventi calamitosi del 5 e 6 febbraio dello scorso anno”.

Bologna – E’ stata aggiudicata oggi la gara per le opere di ripascimento della costa bandita dal Servizio tecnico di Bacino “Po di Volano e della costa”. I lavori, per 20 milioni di euro – di cui 1 milione e mezzo dalla Regione e i rimanenti dal Ministero dell’Ambiente – , sono andati all’ATI fra le ditte Jan De Nuil (belga) e l’italiana Nuova COEDMAR di Chioggia.
Il via ai cantieri è previsto per i primi giorni di marzo, la fine lavori per i primi di giugno. Tempi record resi possibili da una novità assoluta: il lavoro contemporaneo 24 ore su 24, compresi i sabati e le domeniche, di due draghe che “arricchiranno” le spiagge di otto località costiere con 1 milione e 200.000 metri cubi di sabbia di ottima qualità, al ritmo calcolato di 23/25000 metri cubi al giorno.
Otto le località interessate dal ripascimento: Misano, Riccione, Rimini nord-Bellaria-Igea Marina, Cesenatico, Milano Marittima nord, Lido di dante, Punta Marina, Lido di Spina.
E’ il terzo intervento di questo tipo che si attua sulla costa romagnola, i precedenti risalgono al 2002 e al 2007. Nei prossimi giorni partiranno gli incontri, in ogni località interessata dall’intervento, con le amministrazioni locali, le associazioni di categoria degli operatori di spiaggia per concordare le modalità operative di allestimento dei cantieri in modo da minimizzarne l’impatto sulle varie attività. “Era questo l’impegno che avevamo preso dopo gli eventi calamitosi del 5 e 6 febbraio dello scorso anno – sottolinea l’assessore regionale alla Difesa del suolo e della Costa Paola Gazzolo – . Impegno ribadito nell’accordo con il Ministero dell’Ambiente firmato nel novembre scorso a Ecomondo. Possiamo dire – conclude l’assessore – che quest’intervento rappresenta la prima infrastruttura verde marina che si attua in Italia”.

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