Home > COMUNICATI STAMPA > Ristori economici, da 10 salgono a 31 milioni di euro i fondi disponibili per chi ha dovuto sospendere o limitare la propria attività in Emilia-Romagna.

Ristori economici, da 10 salgono a 31 milioni di euro i fondi disponibili per chi ha dovuto sospendere o limitare la propria attività in Emilia-Romagna.

Tempo di lettura: 3 minuti

Coronavirus. Ristori economici, da 10 salgono a 31 milioni di euro i fondi disponibili per chi ha dovuto sospendere o limitare la propria attività in Emilia-Romagna. Bonaccini: “Stiamo chiedendo loro un sacrificio enorme per proteggere la salute delle persone, già al lavoro per garantire aiuti rapidi”

A disposizione di pubblici esercizi come bar e ristoranti, taxi e Noleggio con conducente, operatori della cultura e comparto sport, palestre e piscine. Criteri e strumenti di assegnazione definiti insieme alle associazioni di categoria. Ai fondi stanziati dalla Regione, si aggiungono altri 21 milioni inseriti dal Governo nel quarto Decreto Ristori a sostegno degli operatori interessati da provvedimenti regionali. Il presidente della Giunta: “Accolta la richiesta che presentai, anche a nome delle altre Regioni, subito dopo aver approvato l’ordinanza anti-assembramenti a inizio novembre”

Bologna – Salgono a 31 milioni di euro le risorse disponibili per i ristori economici a favore delle categorie che in Emilia-Romagna hanno dovuto sospendere o limitare le loro attività a causa delle misure restrittive introdotte per frenare il contagio da Coronavirus. Si tratta di pubblici esercizi come bar e ristoranti, taxi e Noleggio con conducente, operatori della cultura e comparto sport, palestre e piscine.

Ai 10 milioni di euro già stanziati dalla Regione e inseriti nel bilancio di previsione 2021, e quindi disponibili fra poche settimane, si aggiungono più di 21 milioni messi a disposizione dal Governo attraverso l’ultimo Decreto-legge, il quarto, sulle ulteriori misure connesse all’emergenza epidemiologica. Nel provvedimento, oltre a stanziare ulteriori misure dirette a favore delle imprese, l’Esecutivo ha ripartito fra le Regioni a statuto ordinario ulteriori 250 milioni di euro per il ristoro delle categorie soggette a restrizioni aggiuntive disposte dalle stesse Amministrazioni regionali in relazione all’emergenza Covid. E all’Emilia-Romagna sono assegnati allo scopo 21,266 milioni di euro.

Sommati ai fondi già stanziati dalla Giunta regionale, si arriva appunto a un pacchetto da oltre 31 milioni di euro, disponibili in tempi brevi, fra fine dicembre e inizio gennaio.

“Il Governo ci ha ascoltati- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini- accogliendo la richiesta che avevo avanzato, anche a nome delle altre Regioni, subito dopo aver approvato a inizio novembre l’ordinanza regionale anti-assembramenti, che interveniva in particolare sugli esercizi commerciali. Ringrazio il presidente Conte e il ministro Gualtieri. Agli esercenti e agli operatori di altri settori come i servizi, la cultura e lo sport stiamo chiedendo un sacrificio enorme, per proteggere la salute delle persone e dell’intera comunità: per questo dobbiamo sostenerli, oltre a ringraziarli per la responsabilità che continuano a dimostrare. Adesso dobbiamo garantire loro aiuti in tempi veloci- chiude Bonaccini- e stiamo lavorando con i nostri uffici per individuare i criteri più equi e gli strumenti più rapidi perché ciò avvenga, su cui ci raccorderemo come sempre con le associazioni di categoria”.

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi