Tempo di lettura: < 1 minuto

di Maria Luigia Giusto

Al ritorno nebbia. Solo nebbia che ingoia tutto. Non si capirebbe che tra tre minuti si sarà arrivati in stazione se non fosse per il rumore diverso delle rotaie del treno sul ponte sospeso, più intenso, rimbombante nel vuoto. “Siamo in bilico nel nulla”, é il pensiero in quel minuto di passaggio del confine. L’acqua divide, é sotto, é intorno in stato diverso. I pallidi lumi blu e gialli affogati indicano la rotta a chiatte fantasma: non ne passano più. Quella stessa acqua unisce, é una linea continua fino all’Adriatico. Lì i lumi sfavillano nelle acque ondeggianti dei porti. Sono a casa.

Commenta

Ti potrebbe interessare:
Sandro_Botticelli inferno dante
Al cantón fraréś
Mendes Bertoni: “La Divina Cmedia”.
alluvione po 1951
Al cantón fraréś
L’alluvione del 1951 nei dialetti di qua e di là dal Po.
san francesco ferrara organo
Al cantón fraréś : Il rarità d’Frara”
cucina vegetariana vegana
UN MENU’ DIVERSO PER OGNI VITA:
personalizzazione e sostenibilità dei nuovi comportamenti alimentari

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi