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di Francesca Ambrosecchia

Prima che il gelido Burian compisse in toto la sua opera, a Roma è piovuto per diversi giorni ininterrottamente.
Il cielo grigio e le ampie pozzanghere non hanno tolto un briciolo di fascino alla nostra capitale. Il marmo bianco della Fontana di Trevi diventa ancora più splendente e i mattoni dei Fori Imperiali di un rosso scuro ancora più intenso.
I sampietrini che popolano dalle ampie strade ai vicoli più stretti e intimi diventano talmente lucidi da riflettere la luce bianca del giorno.
Si passeggia, chi protetto dal suo ombrello, chi incurante del maltempo tra la meraviglia.

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