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Sant’Agostino: Cispadana, al lavoro per un tracciato più lontano da San Carlo

Tempo di lettura: 3 minuti

da: gruppo consiliare Valore e Rispetto Comune di Sant’Agostino (Fe)

L’obiettivo che si era proposto il gruppo Consiliare d’Opposizione Valore e Rispetto è stato raggiunto: portare in discussione in Consiglio Comunale il tracciato DB deciso dalla Presidenza del Consiglio, un tracciato che risulta ancora troppo vicino al centro abitato di San Carlo, non sufficientemente migliorativo, anche in considerazione del taglio indiscriminato della viabilità locale. “Per noi era giusto che l’amministrazione affrontasse in assise formale questo delicatissimo tema così importante per la tutela del futuro della comunità di San Carlo, dell’intero comune e anche di Mirabello, con il quale si sta affrontando il tema della Fusione. Il fatto che sia stato accettato dimostra che ne è stato riconosciuto il valore per la comunità, anche se presentato dall’Opposizione. L’ordine del Giorno ha subito modificazioni, ma è stato approvato da tutto il Consiglio Comunale, con l’astensione di Massa Comune. È stato inserito correttamente un riferimento esplicito al coinvolgimento del comune di Mirabello nella richiesta della determinazione di un tracciato più lontano dal centro abitato di San Carlo. Su questo tema bisogna lavorare insieme, è chiaro. Fondamentale la richiesta della verifica che il nuovo asse viario risulti del tutto rispettoso dei recenti standard qualitativi richiesti ad una infrastruttura che verrebbe costruita in un territorio in cui è stato recentemente formalmente dichiarato e certificato il fenomeno della liquefazione delle sabbie. Perché quanto è stato fatto il progetto della Cispadana non se ne è tenuto conto, visto che è stato presentato prima del sisma 2012, e prima che ci si rendesse conto dell’esistenza di questa importante criticità edilizia, che anche per le abitazioni ha completamente rivoluzionato i criteri costruttivi resi obbligatori”.
Toselli ha detto che invierà la richiesta agli enti preposti. Verificheremo che venga fatto entro il 5 maggio (data in cui decadremo tutti), quale atto formale da parte del Comune di Sant’Agostino di cui gli enti competenti e la Regione – a cui chiediamo massima attenzione a dare priorità all’impatto territoriale, e non solo al contenimento dei costi di questa opera – dovranno rispondere al futuro Commissario Prefettizio. Commissario che solleciteremo a prendersi responsabilmente in carico questa importantissima questione. Diversamente, sarebbe solo un’ulteriore presa in giro per i Sancarlesi e i cittadini tutti“.

Stefania Agarossi e Olindo Sandri
Gruppo Consiliare Valore e Rispetto

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