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Da: Organizzatori

Dopo due anni dall’ultima edizione di UNA VOCE PER SANREMO l’associazione di promozione sociale MERKABA EVENTI ha sentito la necessità di creare un concorso canoro tutto suo, collaborando con l’etichetta discografica bolognese SAN LUCA SOUND. In questi 3 anni di lavoro abbiamo notato quanto sia saturo, l’ambiente musicale e canoro in genere, di concorsi gli uni uguali agli altri e di quanto desiderio vi sia fra gli artisti partecipanti, di una realtà che si contrapponga ai classici talent show che normalmente passano attraverso la nostra tv. Partendo da questo presupposto abbiamo stilato dei tratti generali di concorso sulla quale lavorare, abbattendo ogni canone ritrito di regolamento e dando come premio una reale prospettiva di carriera per gli artisti partecipanti.
Elenchiamo alcuni tratti generali del format del concorso:

 Nessun vincolo di età,

 nessun vincolo di genere musicale;

 Nessun vincolo di partecipazione al concorso con una Cover o un brano inedito;

 E' diviso in 2 categorie: ‘Cantanti Solisti’ e ‘Gruppi musicali’;

Le iscrizioni alle selezioni del SONORITY FESTIVAL sono partite attraverso il sito web

www.sonorityfestival.it dalla prima settimana di AGOSTO concludendosi la seconda settimana di SETTEMBRE. Durante questo periodo abbiamo visto iscriversi molti partecipanti da tutta Italia, notando un grande interesse all’evento e al concorso stesso. Successivamente si è aperta una SOCIAL BATTAGE dove i partecipanti hanno avuto modo di farsi votare dal pubblico (attraverso i "mi piace" di facebook) e dalla GIURIA TECNICA composta da:

ISABELLA DALL’OLIO

Cantante Jazz e insegnante di canto di Ferrara. Ha lavorato con artisti a livello nazionale e internazionale come Andrè de la Roche; Tulio de Piscopo, Karin Mensah, Paolo Birro ecc.

SUSANNA ROSSI

Cantante e corista dal 1985, attrice teatrale, insegnante di canto moderno e vocal coach dal 2002. E’ iscritta all’albo nazionale dei docenti formati Voice to Teach. Ha studiato canto moderno, recitazione, pianoforte, solfeggio e armonia e ha collaborato con numerosi artisti e musicisti di fama nazionale. Collabora con l’etichetta discografica bolognese San Luca Sound svolgendo attività di consulenza tecnico vocale in sala incisione e di produzione artistica.

NICHOLAS MENEGATTI

Presidente dell’associazione MERKABA EVENTI e organizzatore del SONORITY FESTIVAL 2016. Ha iniziato a studiare canto moderno a 14 anni e canto lirico a 18. Ha partecipato a diversi concorsi di canto locali e nazionali ottenendo ottimi risultati. Ha partecipato come ospite in numerosi eventi teatrali, televisivi e radiofonici. A Giugno 2016 ha presentato il suo primo singolo dal titolo ‘Collegamenti’. Alle Semifinali Nazionali dell'8 (cantanti solisti) e 9 ottobre (gruppi musicali) 2016 si presenteranno c.ca 40 cantanti solisti e 25 gruppi musicali, provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia.

8 OTTOBRE 2016

SEMIFINALI E FINALI NAZIONALI CANTANTI SOLISTI

Sala Estense – Piazza del Municipio, Ferrara Dalle ore 15,30 alle ore 18,30 si esibiranno alle semifinali nazionali 40 concorrenti e saranno votati da una GIURIA TECNICA composta da:

ISABELLA DALL’OLIO (Presidente di Giuria);

ANNAMARIA ROSSETTI
Organizzatrice del concorso canoro "Albarella InCanta" dell'isola di Albarella;

SILVIA BOTTONI
Presidente della scuola di ballo JAZZ STUDIO DANCE di Ferrara;

LEONARDO VERONESI
Dopo aver pubblicato alcuni singoli e scritto alcune sigle televisive, nel 2008 esce il suo primo album ‘UNO’ prodotto con Paolo Martorana. Nel 2011 è ritornato con ‘DOMANDARIO’ prodotto con Paolo Valli e il 9 luglio 2013 è stato presentato il suo terzo album ‘L’ANARCHIA DELLA RAGIONE prodotto con Nicola Scarpante. Ora è al suo quarto album ‘NON HAI TENUTO CONTO DEGLI ZOMBIE’ prodotto con Francesco Cairo (etichetta Jaywork) uscito il 6 novembre 2015. Ha partecipato al 53° Zecchino d’Oro come autore con il brano ‘I suoni delle cose’ ed è arrivato al terzo posto del 55° Zecchino d’Oro come autore del brano ‘Il blues del manichino’ (di questo brano è stata registrata una versione spagnola interpretata da Carmen Gonzalez Aranda. Nel 2014 scrive e realizza 3 brani nel nuovo album di Frenk Nelli. Sempre nel 2014 ha scritto il brano ‘Quel che non c’era’ interpretato da War-K, uscito come singolo su iTunes e in tutti i principali store digitali. Lo stesso brano è stato tradotto in spagnolo e cantato al Festival Armonia in Spagna. Nell’estate 2014 viene pubblicato contemporaneamente in Italia ed in Spagna un suo brano intitolato ‘Acqua (Agua)’ cantato da Carmen Gonzalez Aranda. A dicembre 2014 esce ‘Il colore giallo’, brano scritto da Leonardo Veronesi ed interpretato da Enrica Bee, inserito nella colonna sonora dell’ultimo film di Marco Lui ‘John, il segreto per conquistare una ragazza’. Sempre in Dicembre 2014 ha presentato il videoclip ufficiale ‘Segreti’ tratto dal brano omonimo contenuto nell’album L’ANARCHIA DELA RAGIONE”. In Settembre 2015 è uscito il suo nuovo singolo “Non hai tenuto conto degli zombie’ e il videoclip ufficiale del brano che hanno anticipato l’uscita del suo quarto album dall’omonimo titolo. Il 6 novembre è uscito ‘NON HAI TENUTO CONTO DEGLI ZOMBIE’ insieme ai videoclip ufficiali che accompagneranno la promozione dell’album. E’ iniziato il suo nuovo progetto di live tour che lo vedrà collaborare oltre che che con i musicisti che lo accompagnano da sempre (Valentino Fuschini, Andrea Polidori, Stefano Peretto, Beppe di Marco, Ettore Poggipollini, Paolo Valli, Mario Manfredini) anche con i Kozmic Floor (Silvia Zaniboni, Filippo Dallamagnana, Michele Dallamagnana) e altri. Le Semifinali Nazionali sono chiuse al pubblico. Da esse verranno decretati i 15 partecipanti che accederanno alla Finale Nazionale. La Finale Nazionale del SONORITY FESTIVAL si svolgerà a partire dalle ore 21,00 presso la ‘Sala Estense’ e sarà aperta al pubblico dalle ore 20,45.

I presentatori della serata sono:
VIGU’ (Vito Guidera) cantantautore, presentatore e speaker radiofononico;

BARBARA CECCHINI
attrice teatrale, organizzatrice di spettacoli per bambini; Si esibiranno sul palcoi 15 concorrenti che hanno passato la fase di Semifinale Nazionale svolta nel pomeriggio e verranno votati da una GIURIA BIG composta da:

ISKRA MENARINI
Nasce 62 anni fa a San Felice sul Panaro

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e  di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle elites, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

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