COMUNICATI STAMPA
Home > BENESSERI & SALUTE / RUBRICA > Sos mal di testa: cefalee tensive addio con l’osteopatia

Sos mal di testa: cefalee tensive addio con l’osteopatia

sos-mal-di-testa-cefalee-tensive-addio-osteopatia
Tempo di lettura: 4 minuti

Mal di testa, cefalea, emicrania sono problemi comuni: chi non ha mai avuto un mal di testa nella vita? Manager, filosofo, impiegati, una casalinghe, tutti hanno fatto esperienza del mal di testa.
mestruale che, sviluppandosi durante la pubertà, aumenta col passare degli anni e che si risolve solo con la menopausa. I contraccettivi, è risaputo, in alcune donne sono causa di cefalea, in altre la cura. La cefalea è meno frequente durante la gravidanza.

La varietà degli aspetti patologici ha spinto alla classificazione, nel tentativo di codificare i vari tipi di cefalea.

Quelle maggiormente diffuse (secondo la Classificazione Ihs) e di tipo primario, sono tre:
1. emicrania: caratterizzata da dolore pulsante che colpisce un lato della testa;
2. cefalea tensiva: caratterizzata dalla presenza di dolore acuto sui muscoli del capo, del collo e delle spalle;
3. cefalea a grappolo: nella quale il dolore è molto intenso e può insorgere anche di notte o ad orari fissi durante il giorno.

Le cefalee secondarie, invece, dipendono da altre patologie, quali glaucomi, ipertensione endocranica, ematomi. Il meccanismo scatenante la patologia consiste in una fase di vasocostrizione (il lume del vaso venoso si riduce rallentando così il passaggio del sangue), seguita da una vasodilatazione (il suddetto vaso recupera il diametro ottimale), che si esprime con dolore e stimolazione neuronale.

Il fattore scatenante l’emicrania è, quindi, l’eccessiva stimolazione del nervo trigemino, responsabile dell’innervazione dei vasi sanguigni intracranici, a cui consegue il cambiamento interno del sistema vascolare.

Nel caso delle cefalee tensive, a ciò si aggiunge anche l’interessamento della muscolatura cervicale. La sua insorgenza è in questo caso associata alla stimolazione delle terminazioni nervose dolorifiche del cranio situate in corrispondenza dei tessuti molli extracranici (cute, muscoli, arterie, occhio, orecchio e cavità nasali e bocca) ed in strutture intracraniche (seni venosi e loro vene tributarie, osso, arterie cerebrali, nervi trigemino, vago e glossofaringeo). Il tessuto cerebrale, invece, essendone sprovvisto è insensibile al dolore. La cefalea è quindi un sintomo, tuttavia gli attacchi sono così intensi che, a causa della grande pressione, i nervi nel cranio incominciano a pulsare ed il paziente viene inabilitato persino ad un impegno normale di vita.

cefalea-osteopatia

Cefalea e osteopatia

Nonostante la ricerca si sia adoperata al fine di scoprire le cause della cefalea, gli interrogativi sono ancora molti: da cosa dipende la cefalea? E’ una risposta allergica a qualcosa che mangiamo o respiriamo? Ha una qualche relazione con la postura che teniamo al lavoro, o stando seduti o in posizione eretta? E’ un prodotto della tensione della vita di oggi giorno, un modo per alleviare la frustrazione? Oppure è dovuta a problemi biomeccanici del collo o della testa stessa? L’osteopata può dare una risposta? Certi cambiamenti meccanici, a livello cervicale, possono essere il motivo di continue od intermittenti cefalee. E’ stato riscontrato che questi cambiamenti rispondono bene alla manipolazione osteopatica perché in grado di ridurre buona parte degli stimoli irritativi, responsabili della sensazione di dolore.

Questi tipi di cefalea possono insorgere al mattino al risveglio, possono essere accusati a livello occipitale o a livello frontale, e possono migliorare da soli durante la giornata, e liberare il paziente dal dolore fino al risveglio del mattino seguente. Ma man mano che passano gli anni si fanno sempre più persistenti, ma il trattamento osteopatico può alleviare il dolore anche in pazienti anziani.

Dr. Nuccio Onofrio Russo D.O.
Osteopata albo ROI

Commenta

Ti potrebbe interessare:
dolore-gamba
SALUTE E BENESSERE
Artrosi all’anca: cosa può fare l’osteopatia
manipolazioni
SALUTE & BENESSERE
L’osteopatia e la medicina tradizionale: chi cerca la causa e chi cura l’effetto
reflusso-gastroesofageo
SALUTE & BENESSERE
Il reflusso gastroesofageo: conoscerlo per curarlo
SALUTE & BENESSERE
L’osteopatia: una solida realtà in America ma ancora un’incognita in Europa

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi