5 Dicembre 2018

Strike back, il ritorno sul palco della band ferrarese

Stefania Andreotti

Tempo di lettura: 4 minuti

E’ partito il 3 dicembre il crowdfunding per sostenere “Tutto da rifare” il nuovo album degli Strike, storico gruppo musicale ferrarese, divenuto celebre in Italia e all’estero.
Nati nel 1986 come ska band, gli Strike hanno attraversato diverse mutazioni musicali, che oggi hanno dato vita ad una miscela meticcia incrocio di infinite culture, sonorità e ritmi.
Il loro ultimo – doppio – album “Havana- Kingston-Ferrara-NewYork” risale al 2015, ed è stato finanziato attraverso “MusicRiser” la stessa piattaforma di raccolta fondi on line che ospita l’attuale sottoscrizione.
Il percorso che ha portato qui gli Strike, ha origini in quella che ormai è un’altra epoca, gli anni ’80. Dopo un primo e primitivo 45 giri (1987) sono seguiti i due ep “Scacco al re” (1988) e “Croci&Cuori” (1990) che, con l’album “La Grande Anima” (1992), fanno del combo ferrarese una delle realtà di riferimento della scena alternativa nazionale ed oltre. Hanno condiviso il palco con un’enciclopedia vivente della musica contemporanea tra cui Wailers, Elmer Food Beat, Babylon Fighters, Les Casse Pieds, Vinicio Capossela, Mau Mau, Africa Unite, Sergio Messina e 99 Posse, Aereoplani Italiani, Fratelli di Soledad , Persiana Jones, Ritmo Tribale, Isola Posse, Vallanzaska, Giuliano Palma, Ustmamò, Statuto, Afterhours, Modena City Ramblers, Roy Paci, ai tempi dirompente tromba dei Persiana Jones, per arrivare a Manu Chao e tutta la Mano Negra.

Oggi del gruppo originario sono rimasti Antonio Dondi, voce, Marci “Lee Valdez”, chitarre, e Roby Renesto, tastiere, che si definiscono un collettivo aperto, che collabora con diversi musicisti e artisti. Abbiamo chiesto loro di cosa parla questo ultimo lavoro.
“La Vita, l’Arte, l’Amore. Si affronta la complessità dell’attuale crisi sociale e culturale. L’amicizia e i sogni di persone ‘felici tristi’, a tratti smarrite, sembrano essere l’antidoto in un momento complicato dell’esistenza dove la consapevolezza della propria inadeguatezza porta con sé la gioia di ogni nuovo giorno. Dieci tracce mentalmente libere dove i testi, intimi e visionari, si abbracciano con tenui sfumature anni ’80, atmosfere ‘spy-story’ stile 007, lontani echi tra l’Havana e New York, accenti ska, jazz, soul e disco-funky, sempre nel segno della influente tradizione della musica d’autore italiana”.

Come mai la scelta del finanziamento partecipato?
Crediamo che l’inossidabile amore che le persone continuano a dimostrarci, renderà possibile la realizzazione del nuovo album. Il disco non sarà distribuito nei negozi, non sarà disponibile in alcun punto vendita: sarà possibile averlo solo partecipando al crowdfunding e lo riceveranno a casa, come ricompensa, soltanto quanti parteciperanno alla produzione del progetto con le loro donazioni. La raccolta si concluderà il 3 febbraio 2019: abbiamo 60 giorni per raggiungere l’obiettivo. Chi sosterrà i costi di produzione dell’intero progetto, condividerà con noi un’avventura davvero indipendente che consente a chi ama la musica di parteciparvi: un importante fenomeno sociale oltre che musicale. Un ‘Mantra Pop’ che ci aiuti a farvi arrivare la nostra infinita riconoscenza per essere vivi, qui ed ora, realizzando insieme questo nuovo progetto discografico, che dedichiamo a Simone Andreani e Stefano ‘Massa’ Massarenti.

La stagione dei concerti di “Tutto da rifare” partirà dal New Ideal di Magenta, Milano, a marzo 2019, ed altre date sono in arrivo.
“Il tour – racconta Antonio Dondi – vedrà il classico live elettrico completamente rinnovato in funzione del nuovo album e gli innesti in formazione di Iarin Munari alla batteria e Andrea Marke al basso, ma anche due set semi acustici con reading e vinyl set di cui uno dedicato all’anniversario di “Scacco al re” ed al suo contesto poetico anni ottanta”.

Per un album che deve nascere, ce n’è infatti uno che compie 30 anni, “Scacco al re” del 1988 sta per tornare in un’edizione speciale in vinile e cd, in collaborazione con “Anfibio records” con la copertina a colori e la versione integrale dei brani.

Lunga vita agli Strike.

Questo il video di lancio del crowdfunding



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

L’autore

Stefania Andreotti

Giornalista e videomaker, laureata in Tecnologia della comunicazione multimediale ed audiovisiva. Ha collaborato con quotidiani, riviste, siti web, tv, festival e centri di formazione. Innamorata della sua terra e curiosa del mondo, ama scoprire l’universale nel locale e il locale nell’universo. E’ una grande tifosa della Spal e delle parole che esistono solo in ferrarese, come ‘usta’, la sua preferita.
Stefania Andreotti

Ti potrebbe interessare:

  • La lingua corrotta della campagna elettorale

  • Per certi versi /
    La pineta di Volano

  • L’Angelo della conoscenza

  • PRESTO DI MATTINA /
    Una casa nella tua casa

  • La Fiamma

  • Le storie siamo noi

  • esperto, sapiente, lettore accanito

    Il Governo dei Migliori e i Migliori tra i docenti.
    La grottesca lotteria inventata dal ministro Bianchi.

  • PENSARE COME UN ALBERO
    Vita (d)alla finestra

  • Una brutta campagna elettorale:
    due tristezze e due proposte

  • NON SERVE “IL DOCENTE ESPERTO”.
    Fare scuola è come fare il ragù: competenza e passione

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi